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Datome torna in azzurro «Meo, ci sono anch’io»

Domenica sera la conferma sul palco del festival Sulla Terra Leggeri E il capitano della Dinamo Jack Devecchi lo “tenta” con una maglia biancoblù

SASSARI. Una nuova maglia azzurra pronta da indossare, a un anno di distanza dall’ultima volta, e una biancoblù come regalo beneaugurante, soprattutto per i tifosi...sassaresi. La serata letteraria di Gigi Datome, sul palco del festival Sulla Terra Leggeri, ha regalato tra le tante perle anche diversi spunti legati al basket. Innanzitutto la conferma che l’ala del Fenerbahce a fine agosto sarà regolarmente in ritiro con la nazionale del commissario tecnico Meo Sacchetti: «Mi unirò al gruppo il 25 – ha detto il campione olbiese – e solo la settimana successiva raggiungerò i miei compagni in Turchia per il precampionato». Per le sfide di qualificazione ai Mondiali, Datome andrà dunque a riprendersi il “suo” posto da capitano dell’Italia, a un anno dalla vittoria in Eurolega e il successivo annuncio di volersi prendere un anno di stop. Ma il richiamo della maglia azzurra, che ha iniziato a indossare sin da ragazzino nelle selezioni giovanili, è stato troppo forte.

Domenica sera Datome ha dato spettacolo insieme a Geppi Cucciari sino a tarda notte: ha prima incassato l’ovazione del pubblico di Sassari, poi ha raccontato un po’ della sua storia e dialogato di libri, di autori e della rubrica letteraria tenuta sui social, con una vera e propria “carrambata”: dopo avere raccontato che il primo libro letto nella sua vita è stato “Ascolta il mio cuore” di Bianca Pitzorno, sul palco è infatti salita la scrittrice sassarese, che poco prima aveva dialogato con Dori Ghezzi.

Non è stato l’unico colpo di scena della serata: poco dopo è infatti comparso il capitano della Dinamo, Jack Devecchi, che non si è limitato a dare il benvenuto a Datome, ma gli ha anche consegnato una maglia del Banco di Sardegna con il suo nome e il numero 70, scatenando l’entusiasmo dei tanti appassionati di basket presenti in piazza Duomo.

Un’“imboscata” per il momento infruttuosa, visto che la stella gallurese, classe 1987, è felicemente legata al Fenerbahce, con il quale cercherà di centrare la quarta finale consecutiva di Eurolega. Per il futuro, chissà.