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Il Cagliari comincia a prendere forma

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Il Cagliari comincia a prendere forma

Finisce senza gol l’amichevole col Trabzonspor, Rafael para un rigore a Sosa. Segnali positivi dal doppio test in Turchia

Il Cagliari torna dalla mini tournèe in Turchia col sorriso. La squadra cresce sul piano fisico e su quello tattico. Il test di ieri col Trabzonspor, finito senza gol, è stato positivo perchè i rossoblù hanno tenuto testa ad un avversario più avanti sul piano della preparazione, mostrando personalità e ottime trame di gioco. Nonostante Maran abbia cambiato nove undicesimi della formazione rispetto al match col Fenerbahce (confermati solo Ionita e Pavoletti, che ha recuperato a tempo, di record dalla lombalgia), le risposte sono state confortanti. Un po’ di sofferenza nel primo tempo, equilibrio nella ripresa. E quando la squadra ha alzato il livello del pressing, ha messo in difficoltà i turchi, creando i presupposti per andare a bersaglio. La crescita continua, la filosofia di calcio che Maran sta trasmettendo ai suoi è stata assimilata quasi interamente. C’è stata qualche sbavatura in difesa ma di questi tempi è normale perchè nessuno è al top della forma e gli automatismi hanno bisogno di essere oliati.

La partita. Maran dà spazio a Colombatto davanti alla difesa, inserisce Dessena e Deiola a centrocampo e cambia tutta la difesa. Sau ha spazio dall’inizio. La sensazione che se ne ricava è questa: il giocatore verrà tolto dal mercato. Nel primo tempo i rossoblù fanno poco in avanti e rischiano di andare sotto su rigore (fallo di Pisacane su Rodallega). Sosa si fa ipnotizzare da Rafael che con un balzo sulla sua destra manda in angolo. Cagliari più spigliato nella ripresa e dopo una girandola di cambi da una parte e dall’altra, Barella, su un perfetto cross di Padoin, si esibisce in una semirovesciata che il portiere respinge d’istinto. È’ l’ultimo sussulto di una sfida intensa anche sul piano agonistico, dalla quale la formazione sarda esce con una dose massiccia di autostima.

Segnali. Intanto Padoin e Pisacane si confermano giocatori importanti. Pajac cresce ma è più portato ad offendere e in fase difensiva deve migliorare tanto. Colombatto ha mostrato personalità nella gestione della palla, mentre Sau è più convinto, sempre più dentro i meccanismi della squadra. Non è solo abile a cucire il gioco, ora guarda più verso la porta. Particolare che non è da mettere in secondo piano.


Il ritorno. La squadra è rientrata in Sardegna subito dopo la partita con un volo charter atterrato a Elmas durante la notte. Oggi giornata di libertà, lunedì tutti ad Assemini per preparare l’amichevole di mercoledì con l’Atletico Madrid.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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