Strange for life al traguardo, missione compiuta

Canoa polinesiana, dieci pagaiatrici speciali in 6 giorni da Cagliari a San Teodoro a scopo benefico

CAGLIARI. Dopo sei giorni di pagaiate, si è concluso ieri a San Teodoro il mezzo giro in canoa polinesiana (370 chilometri) del team rosa "Strange for life", partito domenica scorsa dal Lido, lo stabilimento della spiaggia cagliaritana del Poetto. L'equipaggio composto da dieci donne, pagaiatrici speciali che hanno superato o che stanno combattendo la patologia del tumore è approdato nella tarda mattinata sulla spiaggia de La Cinta nello stabilimento Zulu Beach tra gli applausi. Un bagno di folla che ha coinvolto anche centinaia di turisti, che forse non avevano mai visto approdare una canoa polinesiana a sette posti, imbarcazione con bilanciere che si ispira alle piroghe utilizzate dai guerrieri Maori: «Finalmente, ce l'abbiamo fatta – dice soddisfatto Daniele Strano, organizzatore della traversata e timoniere della canoa insieme a Marco Frau –: è stato un grande successo, che ha entusiasmato in ogni spiaggia al nostro arrivo non solo i bagnanti ma anche le istituzioni locali. Commovente, tra le tante, l'accoglienza dei Tenores a Orosei. Il nostro scopo è stato raggiunto: abbiamo raccolto durante le tappe della nostra avventura, tremila euro che si aggiungono ai settemila raccolti prima della partenza, che saranno devoluti all'ospedale
Businco di Cagliari per l'acquisto di apparecchiature e lettini per l'infusione».

Il team targato “Strange for life” è approdato a Torre delle Stelle, Villasimius, Cala Sinzias, Villaputzu, Bari Sardo, Tortolì Orrì, Orosei, Budoni e San Teodoro.

Sergio Casano

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