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Il Latte Dolce ha voglia di stupire

Serie D. L’allenatore Udassi: «La squadra ha la grinta giusta per il derby di Coppa Italia con la Torres»

SASSARI. Il primo impegno ufficiale della stagione, il derby di Coppa con la Torres, si avvicina e il Latte Dolce è pronto a tuffarsi nel clima del calcio giocato, anche se d'agosto e con le gambe appesantite da tre settimane di preparazione. Dopo i test con Arzachena e Sorso la squadra di mister Udassi ha continuato a sperimentare gioco e soluzioni tattiche nella gara disputata sabato con l'Atletico Uri, vinta per 3-1 con i gol di Scanu, Doukar e Cabeccia. Risultato a parte, sono scaturite altre importanti indicazioni per il tecnico che dopo i rimbrotti alla squadra per l'opaca prova di due giorni prima col Sorso ha avuto dai suoi ragazzi le risposte che si aspettava, sul piano dell'impegno, del gioco, della mentalità e dello spirito di gruppo.

«Con l'Arzachena - ha detto Udassi - era andata benino, in Romangia invece maluccio e bisognava cambiare registro, cosa puntualmente avvenuta contro l'Uri. Ho visto un deciso miglioramento, sono soddisfatto e ora anche curioso di vedere come la squadra, che ha grandi potenzialità, saprà esprimersi domenica in Coppa. Il nostro obiettivo stagionale? Intanto uno lo abbiamo già centrato, costruendo un gruppo che nei giorni trascorsi nel ritiro di Santa Maria Coghinas ha saputo affiatarsi e dimostrare la massima disponibilità verso il nuovo lavoro che con i collaboratori dello staff tecnico, Sandro Cozzula e Mario Pompili, abbiamo impostato».

Le fondamenta della casa biancoceleste sembrano già solide, ora si deve tirare su un'annata fatta di buoni risultati, che non siano legati solo al traguardo (minimo) della salvezza. "Tra poco si comincerà a fare sul serio - ha detto il mister sassarese - e i ragazzi sanno che in questa stagione vogliamo e possiamo ritagliarci uno spazio importante, avendo "fame" di risultati e mettendoci sempre grande determinazione. La società ha allestito un organico all'altezza delle ambizioni, ora al progetto bisognerà dare gambe sul campo e la sfida è stimolante per tutti. L'obiettivo vero sarà quello di riuscire a divertirci»-

In casa biancoceleste il clima è positivo, Udassi ha subito riscontrato nei ragazzi (molti dei quali provenienti dallo Stintino, sua ex squadra, e dunque ben conosciuti dall'allenatore) il massimo impegno «e una gran voglia di imparare, con l'evidente piacere di stare insieme, confrontarsi sul campo e fuori, crescere e migliorare. Sono contento delle scelte, condivise con la società che è stata lungimirante e ha dimostrato idee chiare e capacità di programmazione».

La serie D è sempre una gran bella avventura, lo è anche di più per Udassi, che la vivrà per la prima volta dalla panchina: la scalata ai palcoscenici più importanti, partita dalla Seconda categoria: «Mi rimetto ancora in discussione, con umiltà e grandi motivazioni. È la stagione del mio esame di maturità? Sicuramente è una tappa importante della nuova carriera, ma sarà un anno di difficoltà e di soddisfazioni da cogliere per tutti noi».

Il lavoro del Latte Dolce riprenderà il 16 agosto con due sedute di allenamento giornaliero prima della rifinitura di sabato.

Sandra Usai

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