Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

«Questa Usinese andrà molto lontano»

Promozione. Omar Rivolta all’esordio come mister: «Sono motivatissimo»

USINI. Omar Rivolta, l’ex giocatore di Rieti, Gela e Torres, si appresta ad affrontare la nuova avventura in veste di allenatore sulla panchina dell’Usinese.

Come ha accolto la proposta di allenare l’Usinese in Promozione, dopo aver guidato lo scorso anno la formazione Juniores?

«Con grande entusiasmo, penso sia un attestato di stima che mi dà orgoglio e soddisfazione. Un doveroso ringraziamento va ai dirigenti dell'Usinese che hanno dimostrato di apprezzare il lavoro svolto lo scorso anno ma, tengo a sottolineare, che devo questo "salto" al sacrificio e al lavoro dei ragazzi della Juniores».

Come affronterà questa nuova avventura?

«Con professionalità e passione, per me le due cose vanno di pari passo. Mi butterò nel lavoro con tutte le mie forze cercando di trasmettere ai ragazzi la mia esperienza di calciatore e la mia voglia di fare che è tantissima».

Ha avuto modo di incontrare la squadra?

«Ci siamo incontrati tutti insieme in occasione della presentazione al paese. Ho giocato con Gianni Piredda e Luca Rusani, conosco le loro qualità tecniche e umane e sono consapevole di cosa possano aggiungere a questo gruppo».

La società quest’anno ha voluto adottare la politica della trazione locale, può essere un vantaggio?

«Può aiutare ad avere un gruppo affiatato fuori dal campo ma dentro il rettangolo verde starà a noi renderlo un vantaggio. Questa scelta può sicuramente riavvicinare la squadra al paese, ma alza le aspettative del nostro pubblico sotto il profilo dell'impegno».

Con quali obiettivi affronterete la nuova stagione?

«La società naviga in questa categoria da anni pertanto l'obiettivo di classifica è raggiungere il prima possibile la certezza di rimanere in Promozione. Vorrei ottenere questo risultato valorizzando i giovani, divertendoci e facendo divertire, riportando allo stadio il pubblico usinese. Il mio desiderio è che ognuno di noi dia il meglio come persona e come giocatore per il bene dell'Usinese».

Franco Cuccuru