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Il meglio degli under approda all’Atletico Uri

Tanti millennial alla corte di mister Salaris, alcuni di loro hanno già alle spalle esperienze importanti

URI. Una schiera di giovani talenti sta andando ad arricchire il settore giovanile dell’Atletico Uri. Il presidente Giampiero Pilo di concerto con la società e in particolare con lo staff tecnico ha sondato la piazza per portare in giallorosso il meglio che poteva offrire. Tanti millennial quindi alla corte di mister Peppone Salaris, il quale ha supervisionato con attenzione ogni singolo elemento e pare sia ampiamente soddisfatto delle scelte. Tra i nomi spiccano quelli di Simone Capra, giovane talento sassarese classe 2000, che ha già maturato diverse esperienze eccellendo nelle giovanili di Cagliari, Olbia e Torres; Giacomo Fantasia cresciuto nel vivaio della Torres, con cui due anni fa ha giocato in serie D, l’anno scorso col Latte Dolce prima del trasferimento a gennaio in Eccellenza al Valledoria. A questi si aggiungono altri talenti come Giovanni Cau, dal Latte Dolce; Mattia Urtis, portiere 2002 dall’Alghero; Emanuele Maggino, portiere 2001 prelevato dalla Monserrato Sassari; Davide Libi del 2000 di provenienza Latte Dolce; Simone Pilo del 2002 dall’Atletico Olbia; Samuele Frongia del 2001 dalle giovanili della San Paolo; Andrea Fenu, 2001, dal Cus Sassari; e Gabriele Carta, attaccante del 2001, dall’Alghero. In lista anche i confermati 2000 Luca Garroni, Marco Tedde e Valerio Sotgiu; e il ’98 Dibba Yusupha (ex Castelsardo, di proprietà Latte Dolce).

«La preparazione procede bene – dice mister Salaris – il gruppo lavora bene fin dal primo giorno, peccato soltanto per gli infortuni di Mura, Olmetto, Fantasia e Fadda, ma spero rientrino nel gruppo al più presto».

Che indicazioni dalle amichevoli con Torres e Latte Dolce?

«Due verifiche disputate con squadre ben più avanti di noi nella preparazione: hanno lasciato indicazioni positive».

La squadra si è rinforzata a questo punto che ruolo potrà recitare in campionato?

«Il gruppo e rimasto pressoché identico col solo innesto di Cocco e Olmetto, dei quali sono molto contento per la loro forza e serietà. Alla squadra chiederò di essere protagonista dopo lo strepitoso campionato scorso e per fare questo si dovrà lavorare con impegno, umiltà e serietà».

Sono arrivato tanti giovani, c’è qualcuno che l’ha impressionato maggiormente?

«Tutti sono interessanti, ora spetta loro lavorare e dimostrare maturità nel ritagliarsi gli spazi per essere protagonisti».

Franco Cuccuru