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Sechi: «Troppo severi con i tifosi Torres»

Amarezza del presidente per il divieto della Questura all’allenamento sul campo della Nuorese: «Cominciamo male»

SASSARI. Partitella in famiglia per la Torres, con qualche rammarico per il derby di coppa Italia contro il Latte Dolce rinviato per solidarietà con le vittime del crollo di Genova e un po’ di preoccupazione per il divieto imposto dalla Questura di Nuoro di fronte alla proposta di un allenamento congiunto con la squadra barbaricina. Salvatore Sechi, presidente del club rossoblù non nasconde l’amarezza. «Se cominciamo con i divieti prima ancora dell’inizio del campionato non possiamo non allarmarci. Mi sorprende molto che la Questura di Nuoro sia dovuta intervenire per un semplice allenamento. Mi sembra che intorno al “mondo Torres” si sia messo in moto un allarmismo che non ha giustificazioni reali. E’ una situazione che non fa bene a noi e non fa bene, più in generale, al mondo del pallone. Mi domando che cosa succederà in campionato. Vieteranno ai nostri tifosi di seguire tutte le trasferte? Già l’anno scorso ne hanno proibito tante eppure la nostra tifoseria non ha mai creato problemi. Almeno non negli ultimi anni. E mi sorprendono alcuni Daspo molto pesanti dati di recente. Non credo che la Torres meriti tante “attenzioni” e tanta severità».

Saltata dunque anche la “sgambata” sul campo della Nuorese i rossoblù hanno riempito la domenica con una partitella in famiglia a Ossi. Per Tortora è stato un modo per far scaricare a tensione ai suoi ragazzi e per capire quanto c’è ancora da lavorare per mettere a punto la squadra che affronterà il campionato di serie D. Sul valore del gruppo rossoblù Sechi non sembra avere in minimo dubbio. «Abbiamo costruito una buona squadra – spiega – con ragazzi che sono stati scelti uno a uno senza passare attraverso procuratori e direttori sportivi. Posso garantire che hanno tutti qualità tecniche importati e un grande attaccamento alla maglia. Tortora li ha messi sotto pressione fin dall’inizio della preparazione e sono soddisfatto di come stanno andando le cose. Credo che giocheremo con il 4-3-3 e mi sembra di capire che il mister abbia le idee molto chiare sulla formazione. Giocheremo con i fuoriquota in porta (i due ragazzi arrivati dalla Grecia sono bravissimi) e sulle fasce. Il quarto sarà, probabilmente, un centrocampista in modo da poter schierare un attacco pesante ed esperto. I nomi li deciderà di volta in volta l’allenatore ma alcune scelte mi sembrano scontate».

Sechi chiude dando un’occhiata al campionato. «Il Latina ha allestito una squadra che punta dritta alla serie C, ma altre società si sono mosse bene. Noi non facciamo proclami ma sappiamo che il calcio è bello perchè le sorprese sono all’ordine del giorno. Partiamo per divertirci e far divertire i nostri tifosi. Poi, strada facendo, vedremo.

A.L.