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Stintino, è il momento di un nuovo ciclo

Eccellenza, dirigenti soddisfatti del mercato. Barabino: «Si punta alla salvezza» 

STINTINO. Continua a ritmo serrato la preparazione dei biancocelesti dello Stintino iniziata una decina di giorni fa agli ordini di mister Fabio Levacovich e del preparatore Alberto Cappai. In attesa di poter rientrare allo stadio Roccaruja per fine autunno la compagine stintinese si allena nelle strutture sportive del Latte Dolce. Tanti i visi nuovi in un gruppo che ha visto cambiare pelle per la naturale fine biologica di un ciclo che tanto comunque ha dato ai colori albicelesti.

Dalla Torres sono arrivati il promettente portiere Selva (98) e il difensore Doro (2000) entrambi in prestito; dal Porto Torres Congiu (84), Bassanetti (99), Muglia (88) e Valenti (88). Per gli ultimi due si tratta di un ritorno, così come per Andrea Coghene (88), per tre stagioni a Stintino. È arrivato il bomber Antonio Borrotzu, mentre dall’Usinese mister Levacovich ha portato con sé Mattia Spano (96) e Antonio Fois (94). Rientrano dal Sorso e dal Calangianus gli attaccanti Pilo e Serra. Dal Latte Dolce invece arriva il fuoriquota classe 99 Diego Angioni, centrocampista.

Mentre ancora qualche fuoriquota è aggregato in prova la compagine del Golfo dell’Asinara pare abbastanza soddisfatta dei movimenti fatti. «Pensiamo di esserci mossi il meglio possibile – spiega il vicepresidente Giovanni Barabino – riteniamo che la rosa sia abbastanza completa e competitiva per l’ obbiettivo che ci siamo prefissi e cioè una salvezza tranquilla. Restiamo comunque sul mercato nel caso si aprano delle occasioni interessanti e ovviamente alla nostra portata».

Il club del piccolo paese turistico da sempre mantiene una rigida politica con un occhio attento al bilancio e uno alla qualità umana oltre che tecnica del gruppo, puntando sui giovani con il giusto mix di esperienza, ma sempre senza voli pindarici e passi economici eccessivi. «Sicuramente un ambiente ideale per i giovani che vogliono mettersi in evidenza e valorizzarsi e per chi comunque voglia riscattarsi o prendersi delle rivincite – rinforza il dirigente Pietro Denegri – in una ambiente che vogliamo sempre pulito, unito, sereno e divertente». Tra le conferme ci sono Mulas, Cardone, Sias, Manunta, Viale, Desole, Falchi. Dopo un anno di stop per infortunio ha ripreso anche il centrocampista italo-tedesco classe 97 Marcello Tawakol che sarà un’ulteriore freccia nell’arco di Levacovich.

Diramati i sorteggi per la Coppa Italia: si giocherà il 2 e il 9 settembre contro l’ Atletico Uri. La juniores regionale invece sarà guidata ancora da mister Mario Ruiu e partirà domani.

Angelo Schiaffino