Il derby è del Latte Dolce Primi fischi per la Torres

Biancocelesti in vantaggio con Sartor, nella ripresa i gol di Scognamillo e Palmas Rossoblù in evidente ritardo di preparazione e con qualche assenza pesante

SASSARI. Va al Latte Dolce la sfida di Coppa Italia. La Torres deve arrendersi a un avversario forte ma soprattutto più avanti nella preparazione, una squadra quadrata, veloce, cinica nel punire gli errori, molti, dei rossoblù. Probabilmente il 3 a 0 finale è eccessivo e punisce oltre misura, almeno nel punteggio, l’undici di Pino Tortora che il gol lo avrebbe meritato per le occasioni che comunque ha saputo creare e che sono state però neutralizzate dagli interventi, alcuni davvero importanti, del portiere Garau. Il Latte Dolce ha vinto comunque con merito e passa al secondo turno della Coppa Italia dove affronterà il Lanuesi che ha eliminato, dopo i calci di rigore, il Castiadas.

Torres e Latte Dolce si sono affrontate con le formazioni prevedibili visto il momento della stagione. La squadra rossoblù ancora senza Scioni e Padovani ha mostrato i limiti attuali di fatto in tutti i settori. In difesa è stata sofferta moltissimo la velocità delle punte avversarie Sartor e Scognamillo. A centrocampo Bilea, Leto e Demartis non sono riusciti a contenere la maggiore dinamicità degli avversari e in attacco il tridente di Tortora - Sarritzu, Camilli e Saba - ha dovuto fare i conti con l’esperienza dei difensori biancocelesti. E mentre va detto che Sarritzu è ancora lontano dalla migliore forma, va anche detto che l’esordio della prima punta Massimo Camilli è stato convincente e fa ben sperare per il futuro. Molto più avanti nella preparazione il Latte Dolce che è sembrato più abile nella gestione del gioco e ben messo in campo.

La partita è cominciata ed è scivolata via su ritmi piuttosto bassi. La Torres ha combinato poco ma è riuscita a contenere la maggiore aggressività e pericolosità del Latte Dolce che comunque al 27’ è andato vicino al gol con una girata al volo di Scognamillo che ha costretto Kinalis a deviare in angolo con un intervento difficilissimo. Al 34’ il portiere greco è stato protagonista di un pasticcio al limite dell’area che ha liberato Sartor pronto a involarsi per andare a segnare a porta vuota. Una mazzata accusata vistosamente per la squadra rossoblù.

Nella ripresa con l’ingresso di Piga che ha dato muscoli al centrocampo, la Torres è partita piuttosto bene e già dopo sei minuti, un doppio prodigioso intervento di Garau ha negato il gol del pareggio a Leto e Camilli. Demartis e compagni hanno dato l’impressione di poter alzare il ritmo della gara ma al 16’, una bella ripartenza del Latte Dolce ha messo Masala nella condizione di finalizzare con una conclusione che Kinalis ha respinto con un buon intervento ma sul quale si è avventato Scognamillo che ha raddoppiato.

La reazione della Torres è stata bloccata ancora da Garau che a detto no a conclusioni di Camilli e Piga. Poi, nel recupero, al 48’, un bolide di Palmas su punizione dai 25 metri ha dato al Latte Dolce il terzo gol e messo il suggello a una partita che inevitabilmente lascia qualche perplessità in casa rossoblù e aumenta enormemente l’autostima dei ragazzi di Stefano Udassi. Per la Torres ci saranno adesso tre settimane per preparare l’esordio in campionato. Pino Tortora dovrà lavorare sodo
per trovare le soluzioni migliori per far crescere una squadra che oggi è ancora difficile poter giudicare nei suoi valori complessivi e individuali. Per il Latte Dolce invece l’appuntamento è per domenica prossima per continuare la corsa in coppa Italia.

Daniele Doro

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