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La Dinamo si regala la prima vittoria

I biancoblù battono i tedeschi del Ludwigsburg mettendo in mostra sprazzi di bel gioco e qualche inevitabile distrazione

INVIATO A OLBIA. Se son rose fioriranno, nel frattempo sono soprattutto schemi da assimilare e muscoli da “verniciare”. Ma c’è anche qualche indicazione interessante nella prima amichevole della nuova Dinamo Banco di Sardegna. La squadra di coach Esposito, alla prima amichevole stagionale, supera i tedeschi dell’Mhp Ludwigsburg per 78-68 e approda alla finale del torneo Air Italy.

Due gare in una. Sul parquet del PalaAltogusto i biancoblù, privi di Pierre, soffrono le pene dell’inferno per due quarti, sorpresi e quasi travolti dalla fisicità degli avversari, arrivati alla terza settimana di preparazione e con 3 amichevoli già alle spalle. Nove punti di ritardo a metà gara (34-43), con ben 15 rimbalzi offensivi concessi e 8 palle perse. Poi, in un vortice di cambi ed esperimenti, il Banco cambia marcia e atteggiamento, sigillando la difesa (solo 9 punti incassati nel terzo periodo) e mandando a referto 10 uomini, 4 dei quali in doppia cifra.

Gli esperimenti. È solo l’inizio, come sottolineato da Enzo Esposito a fine gara, ma intanto la squadra sassarese appare già intrigante. Privo di Pierre, impegnato con la nazionale canadese, il coach ha ruotato tutti gli uomini a disposizione, provando assetti e sperimentando soluzioni di vario genere. Dal quintetto di partenza, con Smith, Bamforth, Devecchi, Thomas e Cooley, a soluzioni completamente differenti, compreso l’assetto più solido (e per il momento più affidabile), con Gentile guardia affiancato da un play (più che buona la prova di Spissu, Bamforth e soprattutto Smith), Petteway ala piccola e due lunghi. Ancora “registrare” l’assetto con tre piccoli. Vicino alle plance hanno giocato insieme per tanti minuti l’ala Rashawn Thomas e il centrone Jack Cooley, ma è capitato anche di vedere il giovanissimo Diop e Cooley insieme, o una soluzione più agile con Polonara ala forte e un centro. A proposito del gioco nel pitturato, Daniele Magro ha giocato 5 minuti di buona qualità a livello offensivo, dimostrando di essere un giocatore di grande affidabilità.

I momenti topici. L’avvio è abbastanza equilibrato, con Bamforth caldo e i tedeschi che si affidano a Martin. Gli ospiti scappano via nel secondo periodo con un break di 8-0 (19-28) e a metà gare sono sul +9 34-43. Nella ripresa la Dinamo risale subito a -4 (39-43), poi mette la freccia con le triple di Spissu e Petteway (55-50) chiudendo un break di 12-1. Magro
segna tre canestri di fila e fa +13 (68-55 8’ dalla fine). Wilder e il solito Martin riportano in vita per un attimo i tedeschi, poi sale in cattedra Smith, con Diop che chiude la gara. Oggi si replica contro Avellino, una delle grandi del campionato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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