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Il Sorso ringrazia Pulina e manda ko il Bosa

Secca vittoria contro i neopromossi della città del Temo. Scotto sperimenta i nuovi Sohna e Ngangue

TERGU. In pratica è stata la prima uscita ufficiale del Sorso, nuovamente – dopo lo scorso anno – costretto a cercare ospitalità a Tergu per adempiere agli impegni della Coppa Italia contro il Bosa. Ma al di là delle polemiche che si possono imbastire sulle cause dell’inconveniente è andata abbastanza bene. Prima fra tutte per la secca vittoria contro i neopromossi rossoblù della città del Temo, ma soprattutto per i contenuti della gara. Pier Luigi Scotto ha sperimentato alcuni nuovi atleti pur privandosi di Raphael Sohna e Elie Ngangue, molto attesi dai sostenitori biancocelesti. La gara è subito apparsa vivace per il grande impegno dei neo promossi puniti già in apertura di gioco (4) dal solito Michele Pulina che infila Piras a seguito di suggerimento di Ruggiu da calcio di punizione. Lo stesso attaccante perdona il portiere (37’) alzando troppo il pallonetto. Ancora al 41’ Piras si esibisce in un volo d’angelo per fermare un’altra correzione di Pulina su suggerimento di Ruggiu. Insomma il Sorso sfiora più volte il raddoppio di fronte all’avversario che si difende con più accortezza. Al 79’ nasce una mischia a centrocampo su un fallo biancoceleste che costringe l’arbitro ad espellere Ruggiu e Tedde. Il Sorso pressa con attenzione per conseguire la certezza della vittoria. La trova all’82’ sempre con il solido Pulina che raccoglie in area un perfetto lancio di Cocco spedendo di testa il pallone nell’angolo opposto. Si tratta indiscutibilmente di una meritata vittoria.

Germano Nurchis