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La Dinamo è già in palla con Avellino non c’è storia

Basket, a Olbia i sassaresi vincono ancora e conquistano il torneo Air Italy Irpini condizionati dalle assenze, ma i biancoblù fanno altri passi avanti

INVIATO A OLBIA. Tosta al punto giusto, ancora tutta da “registrare” ma già simile a un’idea di squadra. La Dinamo fa un altro passettino avanti battendo la Sidigas Avellino nella finale del torneo Air Italy. Vietato guardare il tabellone, che parla di uno scarto da basket d’estate (90-60), sia perché la preparazione è iniziata da appena 10 giorni, sia perché gli ospiti – sulla carta una delle migliori squadre della serie A – si sono presentati con assenze importanti, in particolare Filloy e Ndiaye. E allora tanto vale prendere per buono quanto di buono si è visto in campo (e non è stato poco), con la squadra di Esposito che ha messo in mostra uno Stefano Gentile in forma smagliante su entrambi i lati del campo (10 punti e 9 rimbalzi) e un Achille Polonara mortifero (18 punti con 2/2 da 2 e 4/5 da 3). In mezzo, tante cose interessanti e altre da rivedere, compresi i movimenti di un Cooley già dominante a rimbalzo (11) ma ancora poco lucido al tiro (5/14).

Al PalAltogusto di Olbia è partita vera sostanzialmente solo per un quarto. Come già contro Ludwigsburg, Esposito mischia più volte le carte, la difesa si fa sentire e all’8’ Cooley fa +9 (20-11). Alla prima sirena Banco avanti 21-17 e nuovo +9 con la tripla di Polonara in avvio di secondo periodo. Gli irpini di coach Vucinic provano a tenere botta con D’Ercole ma al 14’ la Dinamo è volata a +10 (30-20) ancora grazie a Polonara. Avellino va in bambola e non fa più canestro per oltre 4’, il Banco invece si scioglie e piazza un break di 12-0 che fa schizzare il vantaggio sino al +18 (38-20) a 4’50” dal riposo. Cole e Spizzichini danno ossigeno alla Sidigas, Esposito chiede timeout e al rientro in campo Bamforth accelera ancora, confezionando da solo i canestri del +20 (47-27). A metà gara il Banco è avanti 48-30 ma al rientro in campo la Sidigas prova ad alzare il ritmo. Ci sono ancora scintille, stavolta tra Caleb Green e Rasrhawn Thomas, con l’ex sassarese che viene espulso per una gomitata. Gli irpini non tirano i remi in barca e Nichols riapre i giochi, con un break di 15-2, chiuso dalla tripla di D’Ercole per il -3 (53-50). Qua si vede la Dinamo migliore: Polonara risponde subito con due triple, ed è ancora lui a firmare il +13 (63-50) che chiude il terzo periodo. La Sidigas finisce la
benzina, la Dinamo ha più risorse e decide di spenderle tutte, andando sino in fondo. Polonara, Gentile, Spissu (due volte), Bamforth e Thomas bombardano da fuori e alla sirena finale il tabellone dice 90-60. Una vittoria da prendere con beneficio di inventario, ma che male non fa. Anzi.

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