Tortora alza i ritmi: Torres al lavoro tra campo e mercato

Allenamento anche ieri mattina per la squadra rossoblù il presidente non esclude qualche ritocco all’organico

SASSARI. Domenica in campo per la Torres perche se il campionato aspetta ( la serie D comincerà solo tra 15 giorni) Tortora non ha tempo da perdere. La sua squadra è nuova per nove-undicesimi e il mister sta lavorando sodo per migliorare automatismi di gioco che solo il campo può dare ai suoi ragazzi. Mattinata di lavoro dunque sul campo di Ossi diventato ormai il quartiere generale rossoblù. All’appello hanno risposto quasi tutti con le sole eccezioni di Vangelis Xagoraris, che è rimasto in Grecia dove era rientrato per un breve permesso (e dove potrebbe rimanere indossando la casacca di un club della terza serie), Padovani e Scioni, ancora alle prese con problemi fisici che sembra però in via di risoluzione. Tutti gli altri hanno lavorato sodo sapendo che nessuno ha il posto garantito e che queste ultime due settimane di preparazione serviranno per definire le gerarchie del gruppo e, probabilmente, per capire se - e dove - intervenire.

In proposito il presidente Salvatore Sechi sembra avere le idee chiare. «La prima uscita ufficiale della stagione contro il Latte Dolce – ha detto – ha confermato pregi e difetti che, in parte, avevamo già individuato. Abbiamo ancora quindici giorni prima della chiusura del mercato e non escludo qualche movimento sia in entrata che in uscita». La società starebbe cercando un altro attaccante da affiancare Massimo Camilli soprattutto se, come sembra, Xagoraris dovesse restare in Grecia. «Effettivamente – conferma Sechi – in questo momento in attacco siamo un po’ troppo giusti. E’ vero che abbiamo diversi giovani che potrebbero darci una mano però Tortora ha bisogno di certezze perchè il campionato sarà lungo e impegnativo». La società dunque si sta guardando intorno, con una certezza. «Ci muoveremo prima del fischio d’inizio della serie D. Useremo queste ultime due settimane di preparazione per fare il punto e arriveremo al 16 settembre con la rosa al completo. Io – ha spiegato il presidente – sono convinto che la Torres farà bene. La squadra mi sembra bene attrezzata sia in difesa che a centrocampo e sta lavorando con i ragazzi del settore giovanile per aiutarli a crescere. Ne abbiamo provato tanti e qualcuno, vedi Bianco, Piana e Billea, mi sembrano già pronti per la categoria. Io sono ottimista anche se poi sarà il campo a dire l’ultima parola».

Il presidente non si nasconde che sarà un campionato impegnativo. «Ci aspettano 38 partite e, probabilmente, anche qualche turno infrasettimanale. In questo momento è difficile fare graduatorie di merito anche se il Latina e il Cassino si sono mossi bene e hanno un organico importante. Abbiamo poi l’incognita Avellino una società che non vorrà fare la comparsa e che si sta muovendo molto sul mercato. E’ vero
che dal 31 di agosto non è più possibile ingaggiare giocatori dai campionati professionistici ma fino al 15 di questo il mercato è aperto e ci possono essere novità. Io comunque sono ottimista e sono convinto che la Torres avrà modo di togliersi delle belle soddisfazioni». (a.l.)

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