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«Ho visto cose interessanti, poi siamo calati»

Coach Esposito: «Il punteggio non conta, in questa fase si guardano altri dettagli»

PADRU. «Guardare il punteggio non ha senso. Come non mi importava il +30 di domenica, così non sto a disperarmi per questa sconfitta. In precampionato si guardano altre cose». La sconfitta di Padru, al cospetto di una Sidigas Avellino corta ma estremamente combattiva, non crea particolari problemi alla Dinamo. Enzo Esposito tira dritto e pensa alla crescita del suo gruppo. «In questa fase della stagione si vince e si perde, ma le priorità sono ben diverse – sottolinea il coach del Banco di Sardegna –. Abbiamo giocato tre quarti di buona intensità, ho visto errori e cose buone. Poi Avellino è venuta fuori nell’ultimo quarto soprattutto grazie al talento. Siamo andati sotto ma siamo anche rientrati e abbiamo lottato sino alla fine per provare a vincere, abbiamo avuto anche in mano la palla del pareggio. Insomma, avremmo potuto vincere e comunque per me non sarebbe cambiato nulla. Considerando i carichi di lavoro, le tre partite in quattro giorni e qualche giocatore acciaccato, direi che posso ritenermi soddisfatto».

La Dinamo ha dovuto rinunciare al play Jaime Smith, tenuto a riposo precauzionale dopo avere subito una botta a un quadricipite durante la gara di domenica a Olbia. Minutaggio limitato, per la stessa ragione, anche per il centro Jack Cooley, che ha assistito al primo tempo dalla panchina ed è entrato soltanto dopo l’intervallo.

Tra le cose più interessanti viste, c’è il contributo dato in difesa dal diciottenne Diop, poi caduto in una serie di ingenuità. «La preseason è iniziata da poco – aggiunge coach Esposito –, mi interessa vedere come i ragazzi rispondono. Mi interessa come risponde lui ma anche Marco Antonio Re, che è entrato un minuto, e tutti gli altri. Siamo in una fase in cui si sperimenta e si ruotano tutti i giocatori, perché è proprio in precampionato che si decide chi poi giocherà». (a.si.)