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Il Cagliari deve impegnarsi per piegare l’Olbia

Gara decisa da un gol di Castro allo scadere del primo tempo. Galluresi sempre in partita

TERRALBA. È stata partita vera quella tra Cagliari e Olbia, diretta ottimamente da Antonio Giua. Le due compagini per gran parte del primo tempo si sono affrontate a viso aperto, mostrando giocate più che apprezzabili. Alla fine però hanno vinto i rossoblù di Rolando Maran con una rete di pregevole fattura, realizzata da Castro allo scadere della prima frazione. Ma l’Olbia di Filippi non è stata a guardare i più blasonati avversari.

Il Cagliari visto al “Remigio Corda” in occasione del Primo Trofeo Niedditas, sceso in campo senza Barella e Cragno impegnati con la Nazionale di Roberto Mancini, Romagna e Cerri con gli azzurrini di Gigi Di Biagio, e senza Bradaric, Ionita e Lykogiannis convocati con le rispettive nazionali, ha mostrato buone cose e i numerosi tifosi presenti hanno mostrato di apprezzare.

La prima occasione da gol la crea Ragatzu che mette una palla invitante al centro dell’area cagliaritana, ma nessuno dei suoi è pronto alla deviazione. Poi è Pinna che crossa dalla destra per la testa di Tetteh, la deviazione del giocatore olbiese si perde al lato. Il Cagliari replica con Farias e con Castro e ci prova ancora con un cross di Pajac per Castro, che non trova la porta. L’Olbia replica con Ragatzu, ottima la prestazione dell’attaccante gallurese, che scodella un pallone per la testa di Pinna. La conclusione di quest’ultimo impegna Aresti. Il Cagliari arriva diverse volte dalle parti di Crosta, prima con un gran tiro al volo di Dessena che si perde al lato, poi con un cross di Srna per Sau che non riesce a trovare la deviazione vincente. Poi un calcio d’angolo di Cigarini trova Srna pronto alla deviazione al volo, ma la sua conclusione, violentissima, scheggia la traversa e si perde sul fondo. L’Olbia ci prova alla mezzora con una punizione dal limite dell’onnipresente Ragatzu Aresti devia in angolo. Poco prima dello scadere della prima frazione di gioco, i rossoblù passano in vantaggio con Castro, protagonista di un contropiede micidiale. Nel secondo tempo il ritmo del gioco cala vistosamente e anche le occasioni da rete diminuiscono.

Piero Marongiu