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Giorico: l’Arzachena deve ancora capire quanto è competitiva

Al mister non basta la goleada di sabato con il Tempio «Ci servono avversari di livello per metterci alla prova»

ARZACHENA. Arzachena in campo sabato pomeriggio prima del rompete le righe di oggi, per 24 ore di relax. La squadra allenata da Mauro Giorico ha disputato un’amichevole contro il Tempio (formazione che parteciperà al prossimo campionato di Prima categoria).

E’ stata sicuramente un buon allenamento quello fatto da capitan Bonacquisti e compagni contro un avversario con pochi allenamenti sulle spalle. Troppo il divario tecnico tra le due squadre con gli smeraldini in vantaggio di 4 reti grazie a Bonacquisti, Taufer, Gatto e Sanna.

L’ex bomber della Torres è l’autentico mattatore della giornata, visto che va a segno ben quattro volte, mentre le altre due reti le mette a segno Nuvoli e Ruzzittu.

Sentito telefonicamente, l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico commenta così lo stato d’animo della squadra a una settimana dal possibile inizio del campionato. Ammette che la società si sta guardando intorno a caccia di eventuali rinforzi, ma anche di non avere ancora un’idea precisa del reale valore della sua squadra.

Come è la situazione?

«Ci mancano le partite vere – commenta il mister algherese – di ufficiali abbiamo giocato soltanto le due gare di Coppa contro l’Olbia, mentre per quanto riguarda le amichevoli non abbiamo mai incontrato avversari al nostro livello o superiori. Purtroppo è andata così, ma sono fiducioso che la squadra sarà pronta per la prima gara di campionato».

Mister Giorico, ma la squadra è a posto o manca qualcosa?

«Ci stiamo guardando intorno per vedere se c’è qualche giocatore svincolato che può fare al nostro caso, ma purtroppo non ci sono ancora le gare ufficiali per vedere se la mia squadra è all’altezza del campionato o avrà bisogno di rinforzi. Insomma dobbiamo aspettare, ma chiaramente siamo pronti a cogliere le occasioni».

Nei prossimi giorni si conoscerà girone e calendario, per quanto riguarda il girone dovrebbe essere simile a quello dello scorso anno con la possibile aggiunta della Juventus under 23.

Cosa ne pensa della squadra B in maglia bianconera?

«E’ una novità assoluta per l’Italia e non mi dispiace l’idea: non credo, che nonostante il nome che ha sia la squadra più forte del possibile girone A, ci sono squadre attrezzate per salire direttamente in serie B». (p.m.)