Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Magliona domina lo slalom Città di Buddusò

Record di iscritti alla manifestazione che regala agli appassionati momenti di grande spettacolo

BUDDUSÒ. Fabrizio Magliona, con una gara tutta in crescendo dove ha migliorato costantemente manche dopo manche per centrare nell'ultima il tempo di 2'50"84, ha vinto la diciottesima edizione dello Slalom Città di Buddusò-4° Memorial Francesco Tilocca. La gara, disputata ieri lungo i circa 4 km dell'impegnativo e spettacolare tracciato di gara ricavato sulla strada ss 389 (Buddusò-Bitti), organizzata dal Gruppo Motoristico Buddusò e Gruppo Motori Tula e valida come prova del campionato sardo Aci Sport e prova del Trofeo Aido Sardegna 2018 intitolato a Patrizia Bigi, è stata caratterizzata dal numero record di ben ottantasette iscritti, a conferma dell’interesse di una competizione che richiama sui tornanti anche un grande numero di appassionati.

Gara quindi, per la delizia dei numerosi appassionati presenti, molto combattuta sia dalla prima delle tre manche in programma (classifica in base al miglior tempo assoluto). Nella prima era infatti l'algherese Fabio Angioy (Radical Prosport) a far segnare il miglior tempo con 2'53"65 precedendo Magliona con 2'54"06 e il vincitore della gara di Osilo, Enrico Piu (Formula Gloria) con il tempo di 2'56"09.

Da lì in poi però erano le Formula Gloria a prendere il sopravvento e nella seconda manche Magliona guadagnava la testa della classifica provvisoria con 2'51"33. Piu migliorava scendendo a 2'55"55 e Angioy rimaneva stabile a 2'54" netti.

Nella terza e ultima prova Magliona migliorava ancora portandosi a 2'50"e spiccioli e Piu faceva 2'52"93 prendendosi il secondo posto davanti a Angioy costretto al ritiro. Dietro i tre del podio assoluto c'erano ancora le Formula Gloria di Pier Raffaele Marcello e Alberto Manca (2'55"94 e 2'57"33) poi Franco Angioy (FA1 S) con 2'58"96. Seguivamo Stefania Serra (Formula Gloria) con 3'00"04, Dario Mannonin (AF2) e il beniamino di casa Francesco Marrone e la sua Osella Pa9 AR con 3'03"67.

Sedicesimo, e primo delle vetture,il figlio Fabrizio Marrone (Renault R5 Gtt E1"2000). Con 3'13"72 ha preceduto il veterano Nanni Mulas ( sempre Renault R5 Gtt) e Giangavino Dessena.

Roberto Spezzigu