Il futuro del tennis azzurro in passerella al Tc Cagliari

Da sabato prossimo scattano i Campionati italiani di seconda categoria Una vetrina che vedrà in campo circa 140 atleti, 17 i sardi in cerca di gloria

CAGLIARI. Pronti per scrivere un altro pezzo di storia del tennis: da sabato a domenica 23 i Campionati italiani di seconda categoria sbarcano al Tc Cagliari. Il circolo di via Gemelli ospita per nove giorni il top della racchetta nazionale: 140 tennisti giovani e in ascesa. Tra questi, un pool di diciassette sardi motivati e pronti a mordere punto su punto. «Un evento tra i più importanti a livello nazionale con i più forti tennisti italiani dopo quelli della Davis. Una grande occasione per la Sardegna, Cagliari e il Tennis club», ha detto Angelo Binaghi, numero uno della Fit e unico tennista sardo ad aver conquistato per due volte in doppio lo Scudetto di Seconda.

In campo, si va dai 2.1 Licciardi (684 Atp), Giacalone (428), Fago e Naso, ai 2.2 Stefanini, Capecchi, Della Tommasina e Ghedin. Tra i sardi, in corsa l'algherese Fois (2.4,Tc Alghero), Biscardini (2.5, Margine Rosso), i 2.6 Asara (Calangianus), Casula (Margine Rosso), Masala (ploaghese ex Torres, i 2.7 Dessì (fresco campione italiano Under 14 a Napoli - Tc Cagliari), Nicolini, Porcu, Pintus e Caddeo, e i 2.8 Binaghi, Di Martino, Serra, Pisanu, Olla, Pia, Caravati e Zedda. Nei protagonisti, una solida rappresentanza di tennisti maturati al Tc Cagliari grazie al lavoro dei maestri Palmieri, Lecca e Melis. «Il torneo rappresenta un forte stimolo per i sardi. Grazie anche alla Fit nazionale, il capoluogo e il Tc Cagliari confermano ottime capacità organizzative», ha aggiunto il numero uno del Coni, Gianfranco Fara.

Un piccolo grande esempio di gioco di squadra tra amministrazione e universo sportivo. Ma anche un test per tecnici e dirigenti. «Per noi è motivo d'orgoglio ospitare una manifestazione così importante. La città si conferma culla dello sport di alto livello»,hanno rimarcato Giudo Portoghese e Yuri Marcialis, presidente del consiglio comunale e assessore allo Sport.

«Il futuro del tennis italiano si potrà ammirare a Monte Urpinu dal 15 al 23 settembre», ha concluso il presidente del Tc Cagliari, Giuseppe Macciotta. Dunque, la terra rossa come oasi per i talenti più promettenti alle prese con atleti di spessore,
con esperienze internazionali. Pallate intelligenti, astuzia, fisicità e mestiere, il mix irresistibile dei Campionati. Al Tc Cagliari l'ingresso è gratuito. Un’occasione per vedere del tennis a buon livello e magari appassionarsi a uno sport che regala da sempre grandissime emozioni.

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