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Il rossoblù Cerri: «Che bello vincere alla Sardegna Arena»

CAGLIARI. L’Under 21 che non ha mai giocato a Cagliari porta a casa una vittoria, preziosa per il morale e per il futuro. Lo dice Gigi Di Biagio, lo confermano gli azzurrini, lo lasciano trasparire...

CAGLIARI. L’Under 21 che non ha mai giocato a Cagliari porta a casa una vittoria, preziosa per il morale e per il futuro. Lo dice Gigi Di Biagio, lo confermano gli azzurrini, lo lasciano trasparire Ambrosini, capo delegazione, e Costacurta, vice del commissario Figc, Fabbricini. Ma anche per gli azzurrini il momento è più che positivo. A partire da Alberto Cerri: «Siamo felicissimi per il risultato e la prestazione, Giocare a Cagliari è stato prezioso per molte ragioni». Il centravanti, maglia 9, è tra i testimonial del dopo gara. Sorridente e sereno. «Ci siamo riscattati dopo la sconfitta con la Slovacchia, volevamo fare una grande prestazione, in parte ci siamo riusciti. Sì, sono doppiamente contento, anche per aver giocato qui, davanti ai nostri tifosi, alla Sardegna Arena. Siamo tutti contenti per la vittoria, anche perché è stata la nostra rivincita dopo aver perso in Slovacchia».

Cerri è fiducioso, un bel messaggio anche per Maran. E non molla. «Abbiamo dimostrato, anche se si è rischiato qualcosa nel finale, che non volevamo lasciare il campo di un centimetro. La reazione è stata puntuale, ci abbiamo creduto fino alla fine». Il centravanti del Cagliari è subentrato al milanista Cutrone, out al 36' per un problema alla caviglia destra. «Domenica siamo avversari ma adesso spero non si sia fatto nulla di grave. Il Milan? Non ne abbiamo paura ma li rispettiamo come qualsiasi avversario».

Dal centravanti di casa a Vittorio Parigini. Il classe '96 del Sassuolo ha segnato la rete del 3-1 che ha sepolto gli albanesi. «La ricetta? Non abbiamo mai mollato. Ma guardo avanti, lavorerò tutti i gironi per farmi trovare pronto dal mister». Sull'incontro da cardiopalma nel finale, Parigini accelera: «Certo, abbiamo rischiato di pareggiare. Il campionato? Adesso, non pensiamo al club ma alla nazionale. C'erano tanti tifosi, li ringraziamo. Ripeto, festeggio il mio gol e poi penso al campionato».

Dal giocatore del Sassuolo a Federico
Dimarco, in forza al Parma: «Ci siamo abbassati e abbiamo preso una rete evitabile. Per fortuna l'abbiamo recuperata». Dimarco ha firmato la rete del 2-1. Gioia speciale: «Era tanto che non segnavo. Dedico il gol alla mia bimba che nasce tra un mese».

Mario Frongia

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