Marrone inarrestabile allo Shardana Rally Day

Il pilota di Buddusò primo con la sua Clio sl 1600 sul traguardo dell’Isola Rossa Al secondo posto Marino Gessa, beffato da una foratura all’anteriore destra

SANTA MARIA COGHINAS . Fabrizio Marrone e Francesco Fresu su Renault Clio s1600 sono i vincitori della prima edizione dello Shardana Rally Day. Hanno preceduto Marino Gessa su Renault Clio R3C navigato da Salvatore Pusceddu, incappato in una foratura che gli ha tolto il primo posto che occupava fino a quel momento. Il rally su asfalto corso ieri nelle strade tra Gallura e Anglona, organizzato dall'Aci Sassari e dall'associazione Valledoria Racing in collaborazione con il Chiaramonti Slalom Team e il patrocinio dell'Unione dei Comuni dell'Alta Gallura e Unione dei Comuni dell'Anglona, ha regalato spettacolo lungo il percorso e all'arrivo nel lungomare di Isola Rossa, dove sono arrivati 42 dei 65 equipaggi partenti.

I partecipanti hanno dovuto affrontare oltre 36 km di prove speciali cronometrate e quasi 210. La gara si è aperta al mattino con i primi tre passaggi delle speciali Costa Rossa, Monti Longu e Chiaramonti, tutti nel segno dell'equipaggio torinese Tavelli-Cottellero (Renault Clio R3T) , primi nelle tre speciali e capaci di chiudere metà gara davanti a Gessa con 5"8 , Giuseppe Mannu (Renault Clio R3C) a 20", Fabrizio Marrone a 20"7 e Auro Siddi (Mitsubishi Evo 9) a 30"6 e il combattivo Masino Orecchioni con la Clio S1600. Dopo il parco assistenza a Santa Maria Coghinas, la seconda metà di gara è iniziata con il ritiro di Mannu a cui subito dopo seguiva quello di Tavelli. Gessa sembrava avere la gara il tasca ma l'imprevisto, sotto forma di una foratura alla gomma anteriore destra, era dietro l'angolo e la classifica veniva rimessa tutta in discussione con Marrone che andava in testa davanti a Siddi. L'ultima speciale della Costa Rossa 2 era al cardiopalma con Gessa che tentava l'impossibile per riportarsi in testa e vinceva la speciale con 3'18"5 a cui però rispondeva Marrone con il parziale di 3'20"9. Questo tempo gli dava il primo importante successo assoluto della sua carriera di pilota.

Davvero una bella impresa, più che meritata, e un degno vincitore di una gara che vuole ritagliarsi un ruolo importante nel panorama dei rally sardi . Podio finale composto quindi da Marrone-Fresu, Gessa-Pusceddu e Siddi-Maccioni con classaifica che prosegue con Masino Orecchioni-Gianfranco Tali, Giorgio Deiana
-Giovanni Cadinu (Citroen C2 R2b, primi di classe) ,Marco Casalloni-Massimiano Frau, Riccardo Ala-Mirko Spadone e Roberto Cocco (che ha festeggiato i 60 anni in gara) Claudio Mele (Peugeot 106 A6), primi di classe e di gruppo e ottimi ottavi assoluti.

Roberto Spezzigu

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