Nuoto-bici-corsa, i giganti danno spettacolo a Pula

Fra oggi e domani il sesto triathlon Challenge Sardinia del Forte Village Favoriti i campioni stranieri, fra i sardi sperano Aru ed Elisabetta Curridori

PULA. I giganti di nuoto-bici-corsa sono pronti. La sesta edizione del Forte Village Challenge Sardinia incornicia il week end con una sfida che va oltre il triathlon, gli Ironmen, il tracciato che fa capo al resort e si sviluppa sui territori di Domus de Maria, Teulada e Pula.

Connubio doc tra atleti portentosi, le potenzialità, anche economiche, di un angolo di Sardegna con pochi eguali. Oggi e domani il ritmo è da vertigini. Il set si apre nella spiaggia del Forte e si chiude sul campo di rugby e calcio.

«Una gara tecnica, dura, che richiede qualità speciali. Da quest'anno, ampliamo l'apertura alle famiglie e alle donne. Siamo certi sia la strada giusta: il 40 per cento di donne nella sprint e il 20 nella half. Più di 250 iscritte alla Challenge women in due settimane con oltre cinquemila euro devoluti all'Airc» dice il direttore di gara, Andrea Mentasti.

Tra le chicche le bandiere pro integrazione disegnate dai bambini delle elementari dei comuni coinvolti. Applaudito dal prefetto di Cagliari Romilda Tafuri («Bellezza, benessere, solidarietà: complimenti al Forte per l'organizzazione e l'attenzione ai territori») e dai sindaci Carla Medau, Concetta Spada e Davdie Serra (Pula, Domus de Maria e Teulada), l'evento ha al via i big. Da Alex Zanardi («Sono qui, luogo e percorso strepitoso, punto a battere il mio tempo stabilito nel 2017»), Sebastian Kienle, Alessandro De Gasperi, Ciryl Viennot, Massimo Cigana, Laura Siddall, e Jeanne Lehair. Volti e tempi da primato.

La Sardegna? La rappresentano Emanuele Aru ed Elisabetta Curridori (Villacidro), Giovanni Achenza, oschirese medagliato alle olimpiadi paralimpiche di Brasile 2016.

Un montepremi di oltre 80mila euro in denaro, centinaia gli amatori provenienti dall'intera isola. Tra questi, anche il magistrato della Procura di Sassari, Antonio Garau. «Il Challenge - spiega l'ad del Forte, Lorenzo Giannuzzi - è agonismo di qualità. Ma anche sviluppo e lavoro per le imprese e la ricettività locale. Da noi alloggia il 20 per cento degli iscritti». Un tesoro per l'economia locale.

In chiusura, un immenso Zanardi: «Il Challenge? Un evento per migliorare.
In ogni gara non c'è una linea già scritta e qui fanno le cose per bene. Se ami il triathlon non si può mancare al Forte. Ho piacere, passione e ambizioni di classifica ma sarà tosta. Ci sono tante salite, io vado solo con le braccia. Achenza? Sardo doc strepitoso, difficile da battere».

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO: DAL WEB ALLE LIBRERIE

Come vendere un libro su Amazon e da Feltrinelli