Il Guspini sorride con Stocchino, cade il Taloro

GUSPINI. Decide Simone Stocchino. Gol al primo tocco o quasi. È da lui, e il Taloro coriaceo, sornione e come al solito ben messo in campo è costretto alla resa. Stocchino messo da parte l’infortunio...

GUSPINI. Decide Simone Stocchino. Gol al primo tocco o quasi. È da lui, e il Taloro coriaceo, sornione e come al solito ben messo in campo è costretto alla resa. Stocchino messo da parte l’infortunio che ne ha condizionato a lungo il rendimento fa quello che gli riesce meglio: il gol. Una perla realizzata su punizione dal limite con precisione balistica sulla quale nulla può fare Tilocca. La palla quasi telecomandata scuote le ragnatele e va a insaccarsi quasi all’incrocio. Roba per palati fini. È il gol, ma non solo: i padroni di casa, sempre in partita, mai in affanno, sono bravi attraverso ficcanti geometrie ad impensierire più di una volta Tilocca chiamato con regolarità agli straordinari. D’Agostino ci prova al 1’ con un velenosissimo cross, Rotaru al 7’ coglie il palo dal limite e Festa sempre straripante mette in seria apprensione la retroguardia ospite. Molte le occasioni create dai biancorossi alcune fallite, altre intercettate dalle buone chiusure di Camara, di Pitta e di capitan Mastio. Il gol dei tre punti arriva al tramonto del primo tempo e nasce da una punizione calciata da Stocchino. Nella ripresa Marchi tenta il tutto
per tutto con diversi cambi che non danno i frutti sperati. Piras gestisce e butta nella mischia prima Cherchi poi Tomasi. Il finale è tutto da vivere: Calaresu impegna Pillittu, il Guspini replica divorandosi una quantità industriale di palle gol.

Gianni Vacca



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