Li Punti inarrestabile, mezzo titolo è suo

Espugnato con una prestazione matura il campo del Calangianus, gli uomini di Salis sono i campioni d’inverno del girone

TELTI . Il Li punti conquista sul campo di Telti, casa provvisoria dei giallorossi, un importante vittoria per 2-0 sul Calangianus e pone il sigillo al titolo di campione d’inverno del girone b di Promozione. La vittoria ha arriso alla squadra più forte, la capolista, e merito dei giallorossi essere stati in partita sino alla fine perché il Li Punti, in vantaggio al 25’ con Marielli, ha chiuso con il 2-0 la gara solo al 90’ con Cabras. Il Calangianus, che nonostante i problemi dell’estate sta disputando un buon campionato, questa volta manca della punta Ferreira, infortunato, e Chiappetta, squalificato. Non si possono regalare questi due giocatori al Li Punti che subito si presenta ben quadrato, con Usai, ben supportato ai lati da Cosso e Ruiu, a far da regista dietro le punte: il lurese Marelli e esterni Cabras e Marrosu. Per venti minuti le squadre si studiano, Cossu e Ciarolu devono spostare a centrocampo Gori e la difesa perde il punto di riferimento, chiamato a sostituire Chiappetta, pedina ideale per limitare Usai. Nella prima parte della gara il Calangianus è molto confusionario,il pallone sembra scottare sui piedi dei giallorossi che si avventurano in dribbling impossibili. Cercasi uomo d’ordine a centrocampo ove invece, da parte ospite, vi è Usai che detta tempi e passaggi appropriati ai suoi. Al 20’ gli ospiti lanciano il primo squillo. Da lontano Dedola per poco non sorprende Brundu fuori dei pali. Al 25’ sussulto dei ragazzi di mister Salis. Marielli viene servito in area da Usai, pallonetto sull’uomo che lo marca, e staffilata in rete quando la palla scende. Bel gol. Il Calangianus cerca di recuperare, ci sono difficoltà di manovra perché la sfera non viene mai controllata e al 30’ ed al 41’ ci sono ancora occasioni per Marielli, e la seconda volta rimedia Brundu in uscita. Nella ripresa Cossu e Ciarolu sostituiscono Zema con Diarrasuba, arretrano Tusacciu sulla fascia sinistra. Sembra più in partita il Calangianus che gioca più determinato ma le assenze pesano e certe presenze in campo invece non sono sufficienti. Prova ne è che nonostante la supremazia territoriale Cherchi, portiere avversario, non compie una parata. Qualcosa vuol dire se i nove calci d’angolo non vengono sfruttati con conclusioni degne di nota. Anche Bazzoni oggi non trova l’affondo e pian piano si spegne. Le belle promesse fatte intravedere da Franca nel mettere ordine a centrocampo questa volta non lasciano traccia. Il Li Punti, da parte sua, conferma
la bella classifica, da squadra matura controlla l’avversario, tenta un paio di volte il tiro con Dedola e poi colto il vantaggio al 25’, manda a vuoto il Calangianus. Capolista in salute: difesa registrata, centrocampo con idee, punte efficaci.

Pietro Zannoni



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