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La rinascita del Mago rossoblù dopo un campionato al buio

Cagliari

La rinascita del "Mago" rossoblù dopo un campionato al buio

Dopo il gol di Frosinone Farias si ripete firmando la vittoria con il Genoa

CAGLIARI. Quel numero 17 sulle spalle sembrava pesare come un macigno. Un anno al buio, fra fischi e mugugni dei tifosi. Nello scorso campionato Diego Farias aveva segnato la miseria di un gol. Anzi, per l’esattezza, sottolineavano i detrattori del fantasista brasiliano, mezza rete. Quella siglata con le natiche deviando uno sciagurato rinvio di Viviano in un Cagliari-Sampdoria finito 2-2.

Poi niente, errori, svogliatezza, infquell’indolenza che colpisce i brasiliani anche di buon livello. E zero reti. Uno dei motivi per cui il Cagliari, nella stagione scorsa, ha dovuto faticare le pene dell’inferno per riuscire ad attaccarsi ad un ramo in extremis e sfuggire alle sabbie mobili della retrocessione. Anche perché l’altra seconda punta, Marco Sau, di gol ne aveva fatti appena due. Quest’anno l’accoppiata è arrivata a quota tre, appunto quanti fatti in totale nel 2017-18.



Farias dunque è tornato il "Mago". I due gol portati in dote in questa stagione sono pesantissimi. Hanno fatto mettere in cascina ben quattro punti. Riavvolgendo il nastro della prima parte di questo campionato, va sottolineato che la prima rete era arrivata sul campo del Frosinone, dove i rossoblù stavano perdendo 1-0. Un traversone al bacio di JP10, con balla che arriva dentro l’area piccola e lui, il brasiliano genio e sregolatezza, che in spaccata arriva sul pallone e lo butta dentro con una deviazione millimetrica.

Contro il Genoa Farias ha cercato ripetutamente la via della rete, sino a trovarla quando l’arbitro Orsato aveva il fischietto in bocca per decretare la fine del primo tempo. Un cross in area e lui che colpisce il pallone facendosi trovare smarcato al momento giusto, la palla che batte sul terreno, si impenna e finisce all’incrocio dei pali alla destra di Radu.

Poi l’esplosione, la maglia gettata via, quasi una liberazione dopo tanta rabbia accumulata e tante critiche. Nella ripresa Farias ha provato ancora a segnare, andandoci vicino con una conclusione da buona posizione che però è stata intercettata da Radu senza problemi. Poco prima della mezz’ora, la sostituzione con Sau. Diego ha accolto la decisione di Maran non proprio allegramente. Non voleva uscire, evidentemente. Ma forse, dopo questo gol, il peggio è passato. Farias è pronto a tornare ai livelli visti a Cagliari prima del buio di un anno fa: in 3 stagioni 27 reti.

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