Semifinale di Coppa: l’Atletico Uri ospita la Nuorese

Mura: «Già battute Stintino e Sorso, perché non crederci?» Gara apertissima anche a Muravera dove arriva il Samassi

URI. «È sicuramente una sfida difficile, ormai si conoscono i valori delle squadre, e la Nuorese è una delle compagini più attrezzate dell’Eccellenza. Consapevoli delle nostre qualità, andremo a giocarci una partita a viso aperto, come abbiamo sempre fatto finora». Esordisce così l’esterno di sinistra dell’Atletico Uri Fabio Mura, urese doc, nel presentare la gara di andata della semifinale di Coppa Italia in programma oggi sul sintetico di Olmedo (fischio d’inizio ore 15, arbitra il signor Matteo Manis di Oristano). Per l’Atletico questa sfida ha un valore importante, intanto perché la squadra di Peppone Salaris ha ancora il ricordo amaro della finale dello scorso anno persa di misura contro il Tonara, e poi perchè a questa competizione ci tiene tantissimo, considerando che nel curriculum della squadra giallorossa c’è anche un’altra finale non andata in porto. Altro aspetto riguarda il morale della squadra, stare in corsa e puntare alla finale di Coppa darebbe una bella carica ai giocatori che si rifletterebbe nel campionato, visto che le cose non stanno andando nel verso sperato.

Come affronterete la Nuorese?

«Sono partite diverse dal campionato – ha proseguito Fabio Mura –, sarà una gara lunga di 180 minuti e bisognerà gestirla nel migliore dei modi se si vorrà accedere alla finale».

Pensa che la Coppa Italia possa compensare qualche delusione del campionato?

«Sicuramente il passaggio del turno ci darebbe più stimoli per il proseguo del torneo».

Che importanza ha per l’Atletico incontrare una squadra di questo calibro?

«Non guardiamo la forza dell'avversario, lo rispettiamo sicuramente, ma se si vuole vincere la Coppa Italia, bisogna battere tutti. Per due anni abbiamo raggiunto la finale, perché l'Atletico Uri non snobba alcuna competizione».

Ci credete?

«Non vedo perché non crederci. Ci siamo preparati bene in settimana. Sono partite di cui ogni singolo giocatore capisce l'importanza e la carica emotiva vien da se».

Come è stato il percorso prima della semifinale?

«Finora abbiamo eliminato sia Stintino che Sorso in modo più che convincente, per questo non vogliamo vanificare i nostri sforzi, cercando anche oggi di primeggiare dando il massimo. Il nostro potenziale ce lo consente».

Come vede l’altra sfida in programma?

«L'altra
semifinale vede un Muravera più attrezzato rispetto al Samassi, ma nel calcio non bisogna mai dare nulla per scontato. Sicuramente il Samassi si farà valere, una volta in semifinale, tutti vogliono arrivare a giocarsi la Coppa».

Franco Cuccuru

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