Il patron Badessi sorride: «È stato un anno positivo»

Serie A di rugby: l’Alghero ha chiuso al terzo posto la prima parte del torneo Domenica si riparte e i giallorossi ospiteranno a Maria Pia il quotato Pesaro 

ALGHERO. Dopo la pausa per le festività natalizie e di fine anno, la serie A di rugby sta per tornare in campo con un Alghero agguerrito più che mai. Mentre in casa algherese si pensa al forte Pesaro, avversario di domenica prossima sul rettangolo di Maria Pia (ore 14.30 ), la società tira un bilancio di quello che è stato l'anno appena trascorso. Un 2018 importantissimo che ha segnato il ritorno in serie A dopo alcune stagioni di "purgatorio" in serie B.

«Un anno positivo sia per il ritorno della prima squadra in serie A, attraverso il ripescaggio quale miglior seconda classificata, ma anche per il rilancio del settore giovanile - ha detto il presidente Franco Badessi - purtroppo in Sardegna le realtà rugbistiche non sono tante e questo ci penalizza con la prima squadra, durante la preparazione atletica per la mancanza di amichevoli, ma anche con il settore giovanile dove la nota è ancor più dolente. Nonostante le difficoltà con il settore giovanile stiamo attraversando un bel momento con tanti ragazzi che si stanno avvicinando al mondo del rugby. La situazione regionale purtroppo - ha proseguito Badessi - registra una defaillance da parte di alcune società. Tolti Alghero, Capoterra e Sinnai, non c'è tantissimo altro. Per questo motivo partecipiamo a tornei fuori dalla Sardegna con la speranza che la Federazione riesca a mettere in pratica il progetto di abbinarci ad un altra regione come Lazio o Toscana per far crescere i nostri giovani. Purtroppo il problema principale sono i costi delle trasferte, per questo motivo - ha sottolineato il presidente dell'Alghero - occorre che la Federazione dovrebbe incentivi l'attività dando una mano per le spese di viaggio».

Tornando alla prima squadra, l'Alghero in questa nuova avventura in A, ha cambiato diverse pedine ad iniziare dalla guida tecnica che è stata affidata all'ex azzurro Tino Paoletti che si avvale della collaborazione dell'italo australiano Steven Bortolussi. Poi nuovi giocatori, conferme importanti e graditi ritorni a sorpresa come quello di Marco Anversa che dopo pochi mesi trascorsi con la maglie del Noceto è voluto tornare ad Alghero.

Il nuovo cammino nella serie A è iniziato alla grande con tre vittorie nelle prime tre giornate che hanno proiettato l'Alghero in vetta alla classifica, poi c'è stata una sorta di inversione di marcia con alcune sconfitte che, forse, potevano essere evitate. Il quindici catalano ha chiuso il 2018 con un meritatissimo terzo posto in classifica alle spalle della capolista Capitolina, avanti di ben dodici punti, e del Catania che un solo punto in più.

«Nonostante non avessimo una squadra pronta per la serie A siamo terzi - ha evidenziato Franco Badessi - abbiamo preso punti in ogni partita, anche nelle sconfitte almeno un punto. In alcuni casi è mancata la fortuna. Il nostro obbiettivo è la salvezza, per il momento. Strada facendo vedremo».

Serie A a parte, la società, come già detto, punta molto sul settore giovanile e da domani riprenderà l'attività anche per gli Under 18, 16, 14, 12, 10
sino ai più piccoli Under 6/8. La società catalana invita tutti coloro che volessero avvicinarsi a questo sport a passare nel campo dell'Alghero Rugby a Maria Pia. Per tutto il mese di gennaio la prova è gratuita. Un modo per richiamare i talenti del futuro.

Nicola Nieddu

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