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Carter e McGee: «Dinamo, eccoci!»

I due nuovi americani del Banco sono arrivati in Sardegna ieri notte. Oggi la presentazione e il primo allenamento

SASSARI. Stanchezza ed entusiasmo, curiosità e voglia di mettersi a lavorare. Prima giornata sassarese per per Tyrus McGee e Justin Carter, i due nuovi americani che la Dinamo ha chiamato in tutta fretta per sostituire Scott Bamforth, infortunatosi sabato sera al PalaDesio, e Terran Petteway, tagliato poco prima di Natale.

McGee e Carter sono atterrati ieri all’aeroporto di Fertilia, salutati da alcuni tifosi presenti e da tanti curiosi, dopo un’intera giornata in viaggio dagli Stati Uniti. Oggi, dopo la presentazione ufficiale, sosterranno il primo allenamento agli ordini di coach Vincenzo Esposito.

La Dinamo così è finalmente al completo, giusto in tempo per preparare la gara di domenica mattina a mezzogiorno, contro la Grissin Bon Reggio Emilia, che aprirà il girone di ritorno.

Subito al lavoro. Ieri, come detto, i due nuovi esterni biancoblù sono arrivati a Sassari e sono riusciti giusto guardarsi intorno nella nuova realtà in cui sono stati catapultati all’improvviso, gettare la valigia sul pavimento e riposare. Tra oggi e domani ci sarà da lavorare sodo per provare a imparare gli schemi e accorciare per quanto possibile i tempi di inserimento negli ingranaggi del gruppo.

Per la squadra biancoblù, che ha appena staccato il pass per l’accesso alla Final Eigth, la settimana di sosta della Fiba Europe Cup è stata quanto mai salutare, perché ha permesso ai giocatori di riposare (domenica e lunedì), di concentrarsi sul lavoro in palestra e di recuperare energie per una sfida nella quale difficilmente il minutaggio di Carter e McGee potrà essere molto alto. Entrambi dovrebbero essere in condizioni fisiche più che buone, avendo appena concluso le rispettive esperienze nei campionati di Emirati Arabi e Turchia.

Nuovi equilibri. Con i loro innesti, è scontato che il Banco di Sardegna muterà sensibilmente la propria fisionomia. Rispetto a un mese fa, due quinti di quello che la scorsa estate era stato progettato come “quintetto base” sono cambiati , innestando due elementi dalle caratteristiche abbastanza differenti rispetto a Petteway e Bamforth. Tyrus McGee è un play-guardia alto 1,88 per 90 chili, classe 1991, con esperienze in Spagna, Germania e una lunga militanza nel campionato italiano: in passato ha infatti indossato le canotte di Capo d’Orlando, Cremona, Venezia e Pistoia, dove ha avuto come coach proprio da Vincenzo Esposito. Nei mesi scorsi aveva ricevuto offerte da Varese e Reggio Emilia, squadra contro la quale domani esordirà con i colori della Dinamo. Justin Carter è una guardia-ala di 193 centimetri per 91 chilogrammi, classe 1987 considerato un buon difensore e un ottimo atleta. Non lunghissimo, per essere un “tre”, ma le doti fisiche e atletiche gli consentono di coprire benissimo il ruolo sia in attacco che in difesa.

Bamforth sotto i ferri. Verrà effettuato ai primi della prossima settimana l’intervento chirurgico
di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro di Scott Bamforth. Con tutta probabilità l’operazione verrà eseguita a Bologna e dunque il giocatore americano resterà a Sassari per la convalescenza e almeno la prima fase di riabilitazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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