Irresistibile Calangianus

In nove uomini ma con un Bazzoni in più, il Portotorres va ko 

LUOGOSANTO. Una vittoria fortemente voluta dai giallorossi che ha battuto in dieci uomini (Ferreira è stato espulso per proteste al 5’ del st) il Portotorres, capace di rimettersi in partita due volte. Merito di uno straordinario Bazzoni, autore di una bella tripletta ed irresistibile sulla fascia destra proprio quando il Calangianus era in inferiorità numerica e si sentiva condizionato da una prestazione arbitrale non proprio oculata. Per i giallorossi sembrava una gara in discesa. Al 1’ sono già in vantaggio per autorete di Morabito che in area respinge in rete un cross ravvicinato di Ferreira. Gli ospiti però non si demoralizzano, hanno venti minuti di bel gioco rilanciano efficacemente in centro area e trovano impreparata una difesa che ha risentito della mancanza a centrocampo del filtro che sa fare lo squalificato Chiappetta. I rossoblù hanno tre belle occasioni al 10’ con Carrozzi, al 14’ Masia su calcio d’angolo, poi un bel pallone viene servito al 20’ sul limite dell’area, la chiusura non c’è e Serra batte Brundu, incolpevole. Due minuti dopo Fraschini sfonda a sinistra, immette al centro respinge la difesa ospite come può, Bazzoni è lì pronto a rinate in rete ed è 2-1. Al 26’ è il Portotorres che scende in fascia destra, il pallone taglia centralmente ed con qualcuno che fa la bella statuina è sempre Serra che sigla la sua doppietta per il 2-2. Sì il Porto Torres sembra più ordinato come impostazione e schieramento in campo. Ma solo per un tempo. Al 5’ della ripresa doccia fredda sul Calangianus. C’è un fallo su un giallorosso, protesta Ferriera e l’arbitro gli mostra il rosso. Il Calangianus, fra le proteste del pubblico, affronta il secondo tempo in inferiorità numerica ed Il Portotorres con punte efficaci ed un centrocampo ben quadrato con Cossu e Mura impensierisce e al 12’ Serra ancora colpisce persino la traversa su punizione. Il Calangianus a questo punto si ricorda che sulla fascia destra c’è quella freccia di Bazzoni, capace di accelerazioni improvvise e seppur reduce da un infortunio e forse poco servito nel primo tempo, con i centrocampisti di casa che preferiscono muovere la manovra sulla sinistra, al 19’ accelera entra in area, circondato da avversari si procura il rigore che poi trasforma: 3-2. Lui si esalta, il Calangianus decolla pur in dieci. Dalla panchina entrano in campo Demuro e Diarassouba e poi Tamponi con spostamento di Marongiu, che dà equilibrio alla linea difensiva e sventaglia in avanti palloni giocabili. Diarrasouba nei suoi 18’ in gara, si procura due belle occasioni che sciupa al 28’ ed al 39’. Al 40’ il positivo Brundu salva la sua porta ed al 43’ Ireco segna il 4-3. Per il segnalinee è fuorigioco, per l’arbitro no. L’arbitro si prende una bella razione di fischi. I giallorossi alla fine esultano. L’inferiorità
numerica ha caricato capitan Gori e soci. Per i vecchi sportivi una vittoria fotocopia della gara con il Portotorres, febbraio 1979: in nove uomini, sotto per 1-2 al Signora Chiara, batterono i turritani per 3-2 e volarono verso la D. Altra storia.

Pietro Zannoni

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