Un campione sardo nella città del Festival

Daniele Molino punta di diamante del Sanremo: «Qui sono rinato, sto vivendo un momento felice e me lo voglio godere»

OLBIA. Nel periodo in cui a Sanremo si respira aria di Festival, il vero “re” nella città dei fiori è sardo: Daniele Molino, 32 anni da Ovilò, alla prima stagione con la squadra del Sanremo calcio, seconda in classifica nel girone A del campionato di serie D. Proprio qualche giorno prima dell’inizio del Festival, il giocatore ha realizzato un grande gol che ha permesso alla sua squadra di battere il Pro Donero: gran tiro al volo e palla che gonfia la rete per la gioia dei tantissimi tifosi che questo ragazzo di Ovilò (frazione del comune di Loiri Porto San Paolo) ha nel suo paese ma anche nella cittadina ligure.

Molino si sta ritagliando uno spazio importante in una squadra che punta al ritorno nel calcio professionistico. Tanti i messaggi di complimenti arrivati via social e lui non può che essere felice per quanto fatto sinora in terra ligure. Domenica ha realizzato il gol numero 11 della sua stagione con la maglia del Sanremo, gol che ha permesso di superare lo Stresa con il punteggio di 2-1. Una rete pesante perché arrivata nei minuti di recupero che è valsa una corsa sotto la gradinata per fare festa con i tifosi.

«Probabilmente - commenMolino – quello realizzato contro il Dronero è il gol più bello che abbia mai realizzato nella mia carriera. E’ stato un gesto tecnico che ho cercato. In una frazione di secondo ho pensato che ci potevo riuscire ed è andata bene. Sto vivendo una stagione straordinaria, ho già segnato undici reti: sinora mai una doppietta quest’anno ma sono contento perché quasi tutti i gol sono serviti per ottenere punti importanti per la squadra. Spero di battere il mio record personale, ma sarei contento di portare questi colori tra i professionisti».

Nove punti di ritardo sulla capolista Lecco, sembrano tanti. «Lo sono, non c’è dubbio, ma ci sono ancora tante gare da giocare e perciò finchè la matematica ci concede delle chance noi ci crediamo».

Nell’anno in cui il Festival viene vinto da un cantante dalle origini sarde, Molino è la star sarda in una città popolare e conosciuta nel mondo. L’attaccante racconta come hai vissuto la settimana del Festival. «Abitando in centro ho toccato con mano le emozioni che trasmette queste kermesse. Ho assistito alla passerella di tanti vip che hanno partecipato alla più grande manifestazione della canzone italiana».

Tornando al calcio giocato, a 32 anni Molino dimostra che può ancora dare tanto. «È vero – risponde il calciatore -. Dopo aver chiuso l’esperienza con l’Olbia ho giocato con la maglia del Como lo scorso anno e adesso sono qui a Sanremo. Mi sto prendendo tante belle soddisfazioni e spero di continuare così».

Ha una dedica per questo momento straordinario della sua carriera. «Alla mia famiglia - conclude Molino - a mia madre, a mia moglie, a mia figlia
e a tutti i parenti che mi sono stati vicini anche nei momenti più bui. Soprattutto dopo la morte di mio padre, ho pensato anche di smettere, ma la solidarietà e la vicinanza di chi ti vuole bene mi hanno fatto cambiare idea per continuare quello che è il mio lavoro e la mia passione».

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller