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Il Borore aiutato dal vento stende un Calangianus irriconoscibile

VALLEDORIA. Si spera che la gara con il Borore, giocata al comunale di Valledoria, sia stata l’ultima gara casalinga esterna del Calangianus per l’indisponibilità del Signora Chiara, ormai ultimato e...

VALLEDORIA. Si spera che la gara con il Borore, giocata al comunale di Valledoria, sia stata l’ultima gara casalinga esterna del Calangianus per l’indisponibilità del Signora Chiara, ormai ultimato e da riconsegnare alla società. Purtroppo sarà ricordata per la sonora sconfitta patita ad opera del fanalino di coda Borore. Uno 0-3 indiscutibile, che il Borore ha ampiamente meritato davanti ad una squadra irriconoscibile. Fraschini e soci hanno concesso più occasioni da gol al Borore che alle grandi del campionato. A voglia voler giustificare i giallorossi perché da agosto giocano su campi esterni, perchè hanno iniziato gli allenamenti sul nuovo sintetico (dove Loddo, il primo giorno, ci ha rimesso un tendine) perché un vento tremendo ha condizionato la prima parte di gara. No, questa volta i giallorossi non hanno alcuna scusante: le prestazioni di alcuni sono state davvero inguardabili.

I più giovani sembravano spaesati, i più esperti non hanno saputo dare la giusta carica e in campo trovare i giusti accorgimenti. Ben diversa cosa il Borore che ha dato una bella lezione ai giallorossi. Con il vento a favore all’avvio e mister Giovanni Scano a spronarli dalla tribuna, rilanciavano in centro area dove Dessì e Patta facevano ammattire gli inadeguati centrali di Cossu. All’8’ prima occasione per Patta, al 18’ azione fotocopia e Patta servito da Dessì segna lo 0-1. Il Calangianus non riesce a raccapezzarsi, niente palla a terra, ma palloni alti frenati dal vento. Il Borore invece ne approfitta, ha una grande occasione al 23’ con Porcu di testa che al 38’ coglie anche un palo. Il Calangianus cambia qualcosa arretrando Tusacciu, sposta di fascia Gori ed avanza Zenia ma è inutile. A centrocampo vi è un disordine unico. Al 43’ Fara, è l’unico pericolo creato dai giallorossi, per Chiappetta che cicca la botta risolutiva. Altra occasione invece al 45’ per l’ospite Tola. Si spera nella ripresa ma la reazione giallorossa manca, la manovra è confusa, non si sfrutta il vento a favore. Bazzoni, quanto irresistibile quindici giorni fa, ieri era evanescente. Al 15’ solo davanti a Mele non coglie il pari e al 26’ pasticca con Corongiu. Il Calangianus praticamente termina
qui. Al 30’ su calcio d’angolo Patta in area, in semirovesciata, batte Brundu. È lo 0-2. Al 43’ lo 0-3. Due belle speranze giallorosse si incantano e Porcu F riceve da destra e trova lo 0-3. Non resta che applaudire il Borore che la vittoria ha cercato.

Pietro Zannoni

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