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Il Cagliari ha un sogno:  il  decimo posto

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Il Cagliari ha un sogno: il decimo posto

Una vittoria sabato col Frosinone e salvezza al sicuro. Nel mirino dei rossoblù il record di punti della gestione Rastelli: 47

CAGLIARI. Sognare è un reato? No. Soprattutto se non si perde di vista la realtà. Il Cagliari è vicinissimo alla salvezza, primo traguardo della stagione. E potrebbe già chiudere il discorso sabato se prenderà i tre punti col Frosinone. Ma non è lontano dal decimo posto (tre punti il distacco dalla Fiorentina), un po’ di più dal record di punti stabilito con Massimo Rastelli in panchina (47), l’anno successivo al ritorno in A. Gli step vanno superato uno per volta, ma se dopodomani i rossoblù batteranno i ciociari, spingendoli direttamente all’inferno, potranno pensare all’obiettivo successivo.

Paragoni. A sei giornate dal termine della stagione, il Cagliari guidato da Rastelli aveva un punto in più di quello di Maran (38 contro 37); aveva due vittorie in più (11-9), ma anche tre sconfitte in più (16-13) e meno pareggi (5-10). Quella squadra aveva segnato 45 gol contro i 31 attuali ma ne aveva subito 62, esattamente venti in più del Cagliari di oggi. I numeri mettono in luce una differenza: con Rastelli c’era quasi un’allergia ai pareggi e una difesa molto meno solida. L’attacco era più prolifico, anche perchè la percentuale di concretizzare le occasioni era nettamente superiore: 48% contro 33% attuale. I rossoblù hanno sei partite per provare a fare meglio e non sarà facile visto il calendario.

Tappa fondamentale. La sfida col Frosinone non è di quelle senza appello. Il Cagliari ha un grande vantaggio rispetto alla formazione di Baroni, può giocare con la serenità che gli dà la classifica. Si dirà: allora perchè è fondamentale? Semplicemente a 40 punti si dovrebbe stare al sicuro da brutte sorprese e affrontare il trittico contro Roma, Napoli e Lazio con la salvezza praticamente in cassaforte, ti trasmette la carica necessaria per fare qualche altro exploit.

Assenze. Pisacane, Pellegrini e Barella non ci saranno, tutti fermati per un turno dal giudice sportivo. Maran dovrà rivoluzionare il reparto arretrato ma ha i sostituti giusti. Sarà Ceppitelli a fare coppia con Klavan al centro della difesa, Srna si riprenderà la corsia di destra, Padoin è favorito su Lykogiannis per il ruolo di terzino sinistro. Al posto di Barella potrebbe giocare Birsa tra le linee. Lo sloveno scalpita. Ha saltato diverse partite per infortunio e adesso che sta bene, vuole dare il suo contributo alla squadra per dimostrare che il Cagliari ha fatto bene a puntare su di lui. Il resto della formazione non cambierà, con Faragò e Ionita esterni, Pavoletti e Joao Pedro (avrà voglia di riscatto dopo la prestazione non proprio positiva domenica scorsa col Torino) in avanti.

Attesa. Restano ancora circa millecinquecento biglietti per la sfida di sabato col Frosinone. La prevendita sta andando bene, grazie anche alle iniziative promozionali che evidentemente piacciono ai tifosi. Una risposta importante, la conferma dell’attaccamento
alla squadra, che in realtà c’è sempre stato, anche quando i risultati non arrivavano. Una spinta in più che in questa stagione si è rivelata importante alla “Sardegna Arena”, un “fortino” dove sono stati conquistati 27 dei 37 punti ottenuti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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