Vai alla pagina su Tutto Dinamo

Un Banco pazzesco decolla e va in finale

I sassaresi rullano l’Holon: l’ultimo ostacolo sarà Würzburg

SASSARI. Da Sassari a Würzburg, google maps alla mano, ci sono circa 1300 chilometri distanza. Ma dal campo all’aperto delle scuole di San Giuseppe a una finale europea, cestisticamente parlando ci sono galassie, buchi neri, anni luce di distanza che nelle prossime due settimane si annulleranno. La Dinamo Sassari di Gianmarco Pozzecco è in finale di Fiba Europe Cup. Mercoledì prossimo al PalaSerradimigni è in programma il match d’andata contro Würzburg e il Primo maggio scenderà in campo nella città dell’Alta Baviera per provare a portare a casa il trofeo.

Distanze che si annullano, praterie che si allargano, proprio come nel match di ieri sera, con il Banco di Sardegna che ha completamente annichilito l’Unet Holon, 107-75, nella semifinale di ritorno. Una prestazione fantastica, una vittoria schiacciante che va ben oltre le attese - già buone - legate alla vittoria di 5 punti ottenuta 8 giorni fa in Israele nel match d’andata. Ma ieri, nella sua nona vittoria consecutiva, la Dinamo è stata davvero inarrestabile.

Subito in palla. L’Hapoel parte bene, ma la sua partita dura meno di un quarto. Reynolds mette in difficoltà Smith, ma il Banco si riorganizza immediatamente, trova due triple da Thomas e accende definitivamente il motore. McGee allunga il break sino al 12-0 (16-7), poi ancora grande difesa e transizioni rapide portano Pierre a schiacciare il 20-10 a 3’13” dalla prima sirena. Gli israeliani provano a scuotersi con Walden, Pozzecco manda dentro Polonara, Spissu e Gentile, ma a fare male sono ancora Thomas e Pierre.

La valanga. A fine quarto la Dinamo è a +10 (28-18), ma lo slancio porta Polonara e Gentile a trovare immediatamente due triple: la difesa concede poco o nulla, Jones commette il suo terzo fallo e una fiammata di Gentile vale il +17 (38-21) a 8’10” dal riposo. La tensione cala, arrivano un paio di errori gratuiti e allora Pozzecco interviene subito con un timeout. Il risultato è devastante: da due ottime difese arrivano le triple di Spissu e Carter, per il 44-23. Il triplo cambio di Pozzecco non sposta gli equilibri e il treno biancoblù continua a macinare chilometri e soprattutto canestri: McGee e Polonara incendiano la retina da oltre l’arco e a poco più di 3’ da metà gara la Dinamo è in orbita, 50-27, virtualmente a +28 sul doppio confronto. McGee e Spissu bombardano per l’62-38, punteggio incredibile per metà gara..

Il trionfo. Si riparte con la stessa intensità, Smith in transizione piazza la tripla del +29, 69-40. Pozzecco tira fuori Cooley e Pierre, con quattro falli ciascuno, allora sale in cattedra Polonara, che schiaccia in contropiede il +31, 84-53. Alla terza sirena il divario è di 27 punti e l’ultimo periodo è una gara di tiro al bersaglio. Poz dà spazio a Magro e Devecchi e per quasi 3’ gioca con un quintetto
tutto italiano, che tocca il +33 (94-61). Gli israeliani tirano i remi in barca, il Banco tocca quota 100 con Carter a 4’33” dalla fine, poi arriva la ciliegina dei due tiri liberi del baby Re, nel tripudio del palazzetto, per il 105-75. Sassari in una finale europea, roba da matti.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community