«Vanessa e Alizee vengono prima del calcio»

Francesco Bombagi, algherese, è stato promosso in serie B col Pordenone: «Il pallone è il mio lavoro ma nella vita c’è altro»

ALGHERO. Fresco di promozione in serie B con il Pordenone, Francesco Bombagi festeggia il traguardo storico della formazione friulana. Il centrocampista, 29 anni originario di Alghero, è uno dei migliori calciatori sardi in attività e fa il suo ritorno in serie B che lo aveva visto esordire nel 2008 con la maglia del Pisa all'epoca allenato da Gianpiero Ventura. «Ricordo ancora l'esordio con tanta emozione - ha detto Bombagi - era il novembre del 2008 e la gara era Mantova-Pisa. Sono molto legato alla Toscana e al Pisa in particolare dove ho avuto la possibilità di crescere tantissimo tra Primavera e prima squadra. Ora però il presente si chiama Pordenone, dove ho trovato un ambiente straordinario. Ci godiamo la promozione in serie B con una città in festa. E' la prima volta che vinco il campionato di serie C».

A festeggiare con Francesco c'è tutta la sua famiglia, da papà Luca a mamma Alessandra, sino alla sorella Tiziana e ai fratelli Giancarlo e Cristiano. Tutti vivono ad Alghero, ma appena possono raggiungono Francesco che vive con la compagna Vanessa e la piccola Alizee, due anni a giugno.

Francesco Bombagi è un centrocampista propenso all'attacco. Nella sua carriera ha svolto un po' tutti i ruoli a centrocampo oltre che da trequartista. Oltre 250 presenze nei professionisti, tra serie B e C, e 35 gol che sono un bel bottino per uno del suo ruolo, vestendo maglie prestigiose oltre le già citate Pisa e Pordenone, anche Catania, Juve Stabia, Grosseto, Reggina, Piacenza e Mezzocorona. Tra queste l'unica esperienza con una prima squadra sarda al momento è stata la Villacidrese in Lega Pro una decina di anni fa.

«Alla Villacidrese andai dopo alcune esperienza nella Penisola. Due cose mi legano a Villacidro, la mia compagna Vanessa che è di Villacidro, e l'allenatore Bernardo Mereu che definisco il mio papà calcistico. Un numero uno assoluto sia dal punto di vista tecnico che umano». Una stagione importante Francesco. «Arrivavo da due anni difficili a causa di infortuni. Ho avuto la possibilità di ripartire, dopo un lungo stop di undici mesi, e il Pordenone è stata la scelta più giusta che potessi fare. Un club che proprio il prossimo anno festeggerà il centenario dalla sua fondazione».

Nel Pordenone ci sono altri giocatori sardi. «C'è Salvatore Burrai, centrocampista originario di Orosei. Abbiamo già giocato insieme alla Juve Stabia nel 2015. E' stato lui che ha consigliato il Pordenone a tesserarmi. Anzi, devo ammettere che già due anni e mezzo fa sarei dovuto andare a Pordenone, poi sono state fatte altre scelte». In Sardegna Bombagi hai giocato solo con la Villacidrese. Come mai ? «Dopo il fallimento della Villacidrese, a parte il Cagliari, non c'erano alternative tra i professionisti. Sono andato alla Reggina con quattro anni di contratto serie B, poi in prestito al Piacenza, poi nuovamente Reggina, Grosseto...». Il centrocampista segue le squadre sarde. «Dal
Cagliari sino alla serie D, ma devo ammettere che non sono un malato di calcio. Mi concentro sulla mia squadra, poi a casa guardo pochissimo calcio alla tv. Giusto qualche gara interessante di serie A o Champions. La priorità sono mia figlia Alizee e la mia compagna Vanessa».



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