4 Mori a tutto gas tra la polvere e il sole

Domani il via, domenica la conclusione della 15ª edizione

ALGHERO. Alghero scalda i motori e si prepara ad accogliere la 15esima edizione del Rally Italia Sardegna, in progamma da giovedì a domenica.

Quindici anni intensi con tantissimi episodi da ricordare e raccontare. Quello più entusiasmante è sempre l’ultimo. Lo ha scritto l’anno scorso Thierry Neuville sulla Hyundai i20 Wrc Plus, quando ha vinto la power stage dell’Argentiera per 1”5 sulla Ford Fiesta di Sébastien Ogier, aggiudicandosi la corsa per un’inezia: sette decimi di secondo. Il terzo distacco minimo tra primo e secondo nella storia del campionato del mondo. Ecco perché quella del 2018 è stata la più bella edizione del Rally Italia Sardegna di sempre, un confronto diretto durato tutta la corsa tra i due pretendenti al titolo, Neuville e Ogier.

Due campioni che amano la nostra isola per le sue bellezze naturali e per i piatti prelibati di cui, soprattutto il sei volte campione del mondo, è davvero ghiotto. Da alcuni anni infatti Ogier durante i test pre-gara è ospite fisso degli amici del “Club” di Aggius, dove viene organizzata in suo onore una cena sarda a base di “chjusoni”, porcetto e seadas. Quest’anno il campionissimo francese non è voluto mancare al classico appuntamento, ma visto il poco tempo a sua disposizione si è dovuto accontentare solo di una pizza e una seadas, oltre che di un buon vino rosso locale. Si è già prenotato però per il 2020, gli è mancato “il porcettò”, come dice lui da buon francese, con l’accento sull’ultima vocale.

Ma anche il nove volte campione del mondo Sébastien Loeb, tornato quest’anno a correre nel mondiale con la Hyundai (non sarà però al via in Sardegna), ha trascorso sull’isola dei bei momenti, anche al di fuori del lavoro, quando andava a scalare le pareti rocciose o quando nel 2012 si era ritirato ed era andato in moto da enduro a vedere le speciali con i suoi amici. Oppure quando si andava a mangiare la famosa pizza e la pasta locale. E nel 2012 aveva noleggiato anche una barca ad Olbia per festeggiare con tutto il team Citroen ad Olbia il suo nono titolo iridato, l’ultimo della sua carriera.

Ci sono poi piloti innamorati di questa gara come il céco Martin Prokop, che sarà al via quest’anno per la 15a volta, mentre Jari-Matti Latvala è alla 14a firma. Ma il vero recordman è il pilota di Buddusò Francesco Marrone, l’unico ad aver partecipato a tutte le 16 edizioni della gara mondiale “made in Sardinia”.

E il rally è anche un palcoscenico importante ed unico per diffondere l’immagine dell’isola nel mondo, visto che ci partecipano quest’anno piloti provenienti da 23 nazioni, lo seguono direttamente sul campo oltre 250 accreditati (stranieri per il 90%) tra giornalisti, fotografi e cameraman provenienti da tutto il pianeta,
con una diffusione televisiva in 150 reti tv di tutto il globo, e la trasmissione dal vivo di 25 ore della gara durante il weekend della gara sulla web tv Wrc Plus con il programma “WRC All live”. Un ritorno importante a cui si aggiunge il tutto esaurito negli alberghi della zona.

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