Latte Dolce, fiducia ai millennial Piga e Pireddu

Conferma per il centrocampista esterno e il cursore spesso protagonisti nella scorsa stagione

SASSARI. Pezzo dopo pezzo il Latte Dolce va verso la sua versione definitiva e in attesa della punta centrale, che ancora non c'è, l'attenzione si è concentrata sui millennial con le conferme di Federico Pireddu e Giovanni Piga. Nati entrambi nel 2000, i due ragazzi sassaresi si sono messi in evidenza nello scorso torneo di serie D, convincendo mister Udassi a confermarli nel gruppo.

Giovanni Piga, talentuoso centrocampista esterno di Sennori, è riuscito a ritagliarsi spesso un ruolo da protagonista e a vivere anche l'immensa soddisfazione del gol (e che gol!) andando a segno contro l'Aprilia nell'appassionante sfida casalinga vinta per 3-2. Un fuori quota utilissimo e felice di proseguire la bella avventura in biancoceleste. «Nell'ultimo campionato – ha detto – ho imparato tanto e sono certo che migliorerò ancora. Tra i miei ricordi più belli c'è il gol, l'esultanza, l'abbraccio dei compagni. Spero di vivere altri momenti così emozionanti, sono cresciuto davvero tanto sul piano tecnico e atletico e, considerata la professionalità delle persone che ho attorno, sfrutterò al massimo ogni consiglio e ogni opportunità».

L'entusiasmo di Piga è lo stesso di Federico Pireddu, cursore destro che non si limita a compiti difensivi ma supporta spesso e bene anche la fase d'attacco. «Sento l'orgoglio di aver disputato una buona stagione, che non dimenticherò. Però adesso – ha commentato il giovane difensore – bisogna archiviare ogni bel ricordo e concentrarsi subito sul campionato che verrà. Dobbiamo farci trovare pronti, tutti a disposizione della squadra e con l'obbligo di alzare l'asticella».

C'è spazio anche per una novità, sempre in tema di fuori quota: in biancoceleste sbarca il promettente 2001 Fabrizio Ferrari, che diventa la quindicesima pedina del Latte Dolce. Proviene dal settore giovanile del Frosinone ed era nel mirino di varie squadre laziali della categoria, ma la proposta sassarese è risultata più convincente. «Non ho potuto rifiutare la chiamata di una piazza così importante – ha dichiarato – che scommette sempre sui giovani e tra i suoi valori ha l'umiltà
e lo spirito di sacrificio. Sono entrato subito in sintonia col mister, so che a Sassari potrò crescere». La sua duttilità sarà preziosa, Ferrari può infatti ricoprire più ruoli in difesa e sa anche che (parole sue) «senza sudore e affiatamento i risultati non arrivano». (sa.u.)

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community