Con Lussu e Ferazzoli sarà super Virtus

Nella A2 femminile i “colpi” del basket mercato sardo. Manca guiderà l’Esperia

CAGLIARI. Da bandiera del San Salvatore Selargius a valore aggiunto della Virtus Cagliari. E' Anna Lussu il colpo di mercato estivo del basket "made in Sardinia".

Il playmaker classe 1985 lascia il sodalizio di via Vienna dopo ben dieci stagioni da protagonista e approda, dopo pochi giorni, in via Pessagno, alla corte di coach Iris Ferazzoli. Gli addetti ai lavori sono concordi nel ritenere che non si tratti di un trasferimento di poco conto. I 165 centimetri di rapidità, precisione al tiro da dietro l'arco e intensità difensiva daranno al roster biancoazzurro una marcia in più. Con Federica Brunetti, poi, altra giocatrice in arrivo da via Vienna, la Virtus si candida dunque a recitare un ruolo di assoluta protagonista per il fresco rientro nella seconda serie nazionale.

Coi ritiri delle squadre ancora decisamente in alto mare (tutte riprenderanno a sudare alla fine del mese), continuano ad essere le operazioni dietro la scrivania e sotto l'ombrellone a colorare questa piuttosto tiepida stagione estiva della palla a spicchi.

Gradito da tutto il movimento, ad esempio, il rientro in panchina di Roberto Fioretto. L'apprezzato ex tecnico dell' Esperia guiderà la prima squadra del Genneruxi Cagliari, iscritta al campionato di serie D maschile.

Anche in questo caso si tratterà di un ritorno. Fioretto era già stato, infatti, alla guida dei biancorossi nella stagione 2005/2006, culminata con il quarto posto e l'accesso alla semifinale playoff.

Alla guida di un'assoluta protagonista della prossima C regionale, la Ferrini Quartu S. Elena, tornerà invece Simone Grandesso Silvestri. Il 43enne tecnico cagliaritano ha alle spalle ben diciannove stagioni da allenatore, nove della quali passate sulla panchina di via Pessina. La stagione alle porte lo rivedrà però alle prese col settore maschile, dopo tre buone annate alla guida del femminile, impegnato soprattutto nello sviluppo di prospetti giovanili.

«Giocare per vincere è molto stimolante - ha ammesso il neotecnico dei biancoverdi - questa società ha programmi ambiziosi. Anche per questo ho deciso di accettare la proposta».

Non si giocherà per il salto di categoria ma per riaccendere l'entusiasmo nel cagliaritano, invece, in casa Esperia. La scomparsa della Dinamo Academy pare già un ricordo. In via Pessagno la guida tecnica è stata però affidata a Federico Manca, proprio il vice allenatore prima di Paolini poi di coach Iacozza. Manca, classe 1982, cresciuto in maglia granata e formatosi come
allenatore nelle fila dell'Olimpia, ha acquisito professionalità e competenze che hanno permesso di conseguire in modo brillante il patentino di "allenatore". Primi ingredienti per provare a rilanciare, nel Capo di Sotto, una passione sempre più sbiadita.

Mauro Farris

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