eccellenza 

Dopo otto stagioni l’Atletico Uri ritorna al “Ninetto Martinez”

URI. Si è chiusa la prima settimana di lavoro per l’Atletico Uri. Si corre, si suda sotto il sole d’agosto per preparare al meglio una nuova stagione da disputare con la massima serenità, senza...

URI. Si è chiusa la prima settimana di lavoro per l’Atletico Uri. Si corre, si suda sotto il sole d’agosto per preparare al meglio una nuova stagione da disputare con la massima serenità, senza grosse pressioni e ambizioni, ma col solo intento di ben figurare nel campionato di Eccellenza. Un inizio di stagione dove si respira l’aria di casa, perché dopo ben otto anni di assenza dal campo amico si è ripreso a calpestare il “Ninetto Martinez”, non più in terra battuta ma sul nuovo manto in erba sintetica. Una nuova e bella struttura quindi, tirata a lustro che ospiterà l’Atletico per disputare per la quinta stagione consecutiva il massimo campionato regionale. «La preparazione procede bene, abbiamo chiuso la prima settimana di lavoro, con la prima uscita stagionale giovedì scorso disputando un’amichevole col Latte Dolce – ha detto il confermato mister Peppone Salaris –. Sono molto contento del gruppo e dei nuovi arrivati, della società e del nostro coordinatore tecnico e team manager Tore Zuri che ha organizzato la fase di preparazione in modo perfetto».

Dopo sette giorni di lavoro quali sono le sue impressioni sulla nuova squadra?

«Siamo nella fase iniziale ma ho avuto buone indicazioni. Abbiamo rinforzato un gruppo che ha fatto molto bene in questi ultimi due anni, con l’inserimento di ragazzi di prospettiva che garantiranno alla società un futuro, essendo giovani del 2001 del 2000 e del 1998 come Luca Scognamillo, Giuseppe Daga, Giovanni Piu, Francesco Capodici, Ivan Coradduzza, Stefano Sotgiu e Alessio Inzaina, senza dimenticare l’arrivo di giocatori esperti come Simone Calaresu e Simone Cardone».

La stagione si aprirà con la Coppa Italia, una competizione sulla quale si punta tanto: «Sì, partiremo il primo settembre con la Coppa Italia, una manifestazione che ci ha regalato tante soddisfazioni
in questi due anni trascorsi. L’obiettivo è di arrivare fino in fondo, sia in Coppa sia in campionato, ma per raggiungere traguardi importanti occorre tanto lavoro, grande sacrificio da parte di tutti, e una buona dose di umiltà come nella tradizione delle mie squadre». (f.c.)

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