Di Biagio suona la carica: «Il Cagliari si riprenderà, Maran è l’uomo giusto»

L'ex ct della Nazionale e dell’Under 21, incoraggia la squadra rossoblù «Domenica a Parma c’è la possibilità di rifarsi, i tifosi devono avere fiducia»

CAGLIARI. Gigi di Biagio è un ospite quasi fisso alla “Sardegna Arena”. Frequenta anche Asseminello per seguire, ogni tanto, gli allenamenti del suo amico e collega, Rolando Maran. L’ex ct della Nazionale e dell’Under 21, fa lo spettatore, si aggiorna e continua a godersi il mare dell’isola. «Vado in vacanza in una località vicino a Cagliari. Posso dire che in questa città ormai sono di casa».

Il Cagliari ha cominciato con due sconfitte, quale sarà il suo ruolo quest’anno?

«Quando c’è troppo entusiasmo, il pericolo è quello di trovarsi in difficoltà se le cose non vanno per il verso giusto. I rossoblù non meritavano di perdere col Brescia e nemmeno con l’Inter. Episodi, bisogna guardare avanti».

Parlare di ambizioni ridimensionate non le sembra esagerato?

«Lo è sicuramente. Ma esagerato è stato anche parlare di Europa dopo la campagna acquisti importante condotta dalla società».

Serve un bagno di umiltà?

«Non credo da parte della squadra. Rolando è un allenatore bravo, preparato, che sa guardare in faccia la realtà. I tifosi fanno bene a sognare ma le prime due partite hanno ricordato a tutti che la serie A è un torneo difficile, non c’è proprio niente di scontato».

Quanto pesano gli infortuni di Cragno e Pavoletti?

«Tanto, perchè stanno fuori due giocatori importanti, pilastri del progetto. Da questo punto di vista la stagione del Cagliari non è cominciata nel modo migliore. Ma la società è corsa ai ripari prendendo un portiere affidabile come Olsen e un attaccante, Simeone, che secondo me farà bene. Ha tantissimi stimoli e voglia di riscattare un anno così così».

In queste settimane si è parlato molto della posizione di Nainggolan: regista davanti alla difesa, o dietro le punte. Lei dove lo farebbe giocare?

«Non posso rispondere perchè non sono il tecnico del Cagliari. Dico che Maran sa benissimo come deve utilizzare questo giocatore. Il Cagliari ha tanti bravi centrocampisti, se Radja ha giocato davanti alla difesa vuol dire che il mister ritiene possa dare un contributo importante in quel ruolo».

Domenica la trasferta di Parma, che gara prevede?

«Equilibrata. L’entusiasmo iniziale non deve trasformarsi in pessimismo perchè due gare sono andate male. Magari domenica il Cagliari fa una grande partita e si porta a casa i tre punti. Sarà una sfida tirata, il Parma ha cominciato meglio ma saranno di fronte due squadre che si equivalgono».

Le nuove regole sul fallo di mano in area la trovano d’accordo o vanno riviste?

«Intanto dico che sono favorevole alla Var. Adesso se il pallone ti sbatte su un braccio è sempre rigore. In queste prime giornate ho visto assegnare la massima punizione in situazioni che in passato non sarebbero state sanzionate. Mi piacerebbe capire perchè non sempre l’arbitro va a vedere le immagini. Secondo me dovrebbe farlo sempre, così si assume le responsabilità. Altrimenti la sua
presenza diventa quasi inutile».

La Juventus è sempre la squadra favorita?

«Il gap con Inter e Napoli si è un po’ ridotto. I bianconeri sono ancora un passo avanti. Ma il campionato sarà più equilibrato. Ci divertiremo»

©RIPRODUZIONE RISERVATA



TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community