«Nuorese e Carbonia saranno le regine dell’Eccellenza»

Domenica pomeriggio l’attesissimo inizio del campionato  Loi (Muravera), l’ultimo ad averlo vinto: «Occhio all’Uri»

MURAVERA. Domenica parte la ventottesima edizione del campionato regionale di Eccellenza. Sedici le squadre al via, delle quali 10 sono state riconfermate (Arbus, Atletico Uri, Bosa, Ferrini, Ghilarza, Guspini, Monastir, Nuorese, Porto Rotondo, Taloro Gavoi). Cinque, invece, le neopromosse: San Marco Assemini e Ossese (vincitrici rispettivamente dei gironi A e B di promozione), La Palma Monte Urpinu di Cagliari e Li Punti di Sassari che si è classificata al secondo posto, il Carbonia (classificata al terzo posto del girone A di promozione che ha acquistato il titolo dal Samassi) e il Castiadas, retrocesso dalla serie D dopo aver perso la finale playout con la Torres.

A fare il punto sul prossimo campionato è Francesco Loi, mister del Muravera, neo promossa in serie D, che ha stravinto per due volte il campionato di Eccellenza con il Tortolì (nella stagione 2016-2017) e con il Muravera (stagione 2018-2019).

Mister Loi, 43 anni, di Loceri, un passato da calciatore come portiere, è stato anche uno degli artifici, nella stagione 2014-2015, della promozione in serie D del Lanusei, classificatosi al quinto posto nel campionato vinto dal Muravera, vincitore della fase regionale di Coppa Italia, eliminato nella semifinale nazionale dalla Virtus Francavilla, vincitrice della coppa.

Quali società sono state più attive sul mercato?

«Il Carbonia e la Nuorese, due nobili decadute, che aspirano a ritornare nella quarta serie. Tutte le squadre, tuttavia, oltre ad avere confermato i giocatori migliori si sono rinforzate».

Quali sono le favorite?

«Sicuramente il Carbonia e la Nuorese che sono già in palla come hanno dimostrato nel primo turno di Coppa Italia, superato di slancio ai danni rispettivamente della matricola San Marco di Assemini e del Porto Rotondo. I bianco blu sulcitani si sono notevolmente rinforzati con l’ acquisto di giocatori di qualità come Alessio Figos, Marcello Angheleddu, Mattia Cordeddu, abituati a vincere e in grado di fare la differenza. Il nuovo presidente dei verdeazzurro barbaricini, Maurizio Soddu, seguendo le indicazioni del nuovo mister Antonio Prastaro, ha allestito una squadra giovane e briosa che saprà farsi valere. La Nuorese ha tutte le carte in regola per ambire a vincere il campionato».

Quali squadre potranno contendere al Carbonia e alla Nuorese la vittoria finale?

«Tra le outsiders a pari merito vedo l’Atletico Uri di Giuseppe Salaris e l’Arbus di Marco Piras. Poi il Taloro Gavoi, la matricola Li Punti e il Ghilarza, squadre che hanno organici importanti e giovani di qualità. Una di loro potrebbe essere la sorpresa del campionato».

E il Castiadas?

«Anche il Castiadas, retrocesso dalla D dopo aver perso la finale play out con la Torres, sarà sicuramente una delle protagoniste pur avendo iniziato in ritardo la preparazione e aver completato l’organico ( solo nei giorni scorsi. I sarrabesi, che negli ultimi anni hanno disputato campionati importanti e hanno
un tecnico preparato, Carlo Cotroneo, potrebbero aspirare ai playoff e alle prime posizioni».

E le altre squadre?.

«Si equivalgono tutte. Per questo dovranno lottare dalla prima giornata se vogliono mantenere la categoria. Non devono concedersi distrazioni».

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