L’arte della recitazione nel ricordo di Volonté

Al via alla Maddalena il festival “La valigia dell’attore”: tra gli ospiti Stefano Accorsi e Roberta Mattei

LA MADDALENA. Se non bastasse il luogo meraviglioso nel quale si svolge, La Maddalena, il festival “La valigia dell’attore” può contare anche su altri aspetti che lo rendono unico. C’è prima di tutto un nome tutelare, al quale la rassegna è dedicata, che al solo pensarci fa vibrare l’anima di ogni appassionato di cinema: Gian Maria Volonté. Sull’isola, che tanto amava, riposa uno dei più grandi maestri della recitazione e la sua aura sembra avvolgere la manifestazione che dirige con passione la figlia Giovanna Gravina. Ma c’è anche un’idea guida precisa, portata avanti da anni (questa è la tredicesima edizione), che differenzia “La valigia dell’attore” da altre manifestazioni che a ben vedere si riducono a rassegne di cinema all’aperto con l’aggiunta del saluto di qualche ospite.

Alla Maddalena è diverso. Il programma delle proiezioni è affiancato da quello di incontri studiati per esplorare, descrivere il lato più personale del mestiere della recitazione. Compito affidato anche quest’anno a preziose guide, grandi conoscitori di cinema come i critici Enrico Magrelli e Boris Sollazzo e il docente universitario Fabrizio Deriu. A loro il compito di coordinare i dibattiti che vedranno protagonisti in particolare gli attori Stefano Accorsi, Alessandro Borghi e Roberta Mattei. Le stelle di questa edizione del festival che parte oggi con la proiezione di “Suburra” di Stefano Sollima e prosegue domani con “L’arbitro” di Paolo Zucca e mercoledì con “Che strano chiamarsi Federico” di Ettore Scola. Tutti e tre i film sono in programma alle 21.30 all’arena La Conchiglia.

Giovedì la prima serata alla Fortezza I Colmi: il regista Enrico Pau e il produttore Francesco Pamphili introdurranno il film “L’accabadora” di cui parleranno la mattina dopo, alle 10.30, nel primo degli incontri di approfondimento che si svolgeranno agli ex Magazzini Ilva a Cala Gavetta. A seguire Francesco Piras presenterà il suo documentario “Trenta piedi sotto il mare” in compagnia all’attore e direttore artistico di Teatridimare Francesco Origo. Nella serata di venerdì grande protagonista sarà Stefano Accorsi: dopo la proiezione del suo corto “Io non ti conosco” l’attore riceverà il Premio Gian Maria Volonté 2016 e introdurrà il film “Veloce come il vento” diretto da Matteo Rovere. Sabato mattina poi Accorsi si racconterà al pubblico agli ex Magazzini Ilva. A chiudere gli incontri della mattina sarà Silvia Scola con la presentazione di “Ridendo e scherzando” sul padre Ettore. In serata appuntamento con Alessandro Borghi e Roberta Mattei che presenteranno “Non essere cattivo” di Claudio Caligari. L'incontro con i due attori sarà la mattina seguente

a Cala Gavetta. Al loro intervento seguirà la proiezione di “Unico. Francesco Rosi racconta Volonté” di Marco Spagnoli. Per la chiusura domenica sera “Cronaca di una morte annunciata”, film di Francesco Rosi del 1987 con Gian Maria Volonté. La proiezione sarà introdotta da Carolina Rosi.

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