Premio Villanova Sguardi d’autore sull’Italia che cambia

VILLANOVA MONTELEONE. Proiezioni, chiacchierate con i registi, eventi collaterali dedicati all’arte. Il tutto proposto negli spazi espositivi di Su Palatu 'e sas Iscolas e de Sa Domo Manna e all’apert...

VILLANOVA MONTELEONE. Proiezioni, chiacchierate con i registi, eventi collaterali dedicati all’arte. Il tutto proposto negli spazi espositivi di Su Palatu 'e sas Iscolas e de Sa Domo Manna e all’aperto nelle piazzette e nei piccoli slarghi del centro storico. Da quattro anni il mese d’agosto coincide con i tanti appuntamenti che ruotano intorno al Premio Villanova Monteleone per il miglior documentario italiano (dal 18 al 20 agosto), sezione del concorso internazionale Sardinia Film Festival. In attesa dell'inizio della quarta edizione, l’amministrazione comunale di Villanova e la direzione artistica del Cineclub Sassari, responsabile dell’organizzazione del festival, stanno ultimando i preparativi. Due delle mostre in programma sono già state inaugurate e saranno visitabili per tutta la durata della manifestazione: “Terra, fuoco e luce” di Francesca Patteri, e “7 mois” di Matteo Pispisa, che racconta la tradizione agroalimentare della Sardegna.

Le opere inviate al festival da tutta Italia sono centinaia. Dopo un accurato lavoro di selezione, gli organizzatori hanno scelto sei lavori che concorrono ufficialmente al premio come miglior documentario italiano: “La mia casa e i miei coinquilini” (il lungo viaggio di Joyce Lussu) di Marcella Piccinini; “Sardegna megalite cosmico” di Ilaria Godani; “Ligia”di Giovanni Princigalli; “Non voltarti indietro” di Francesco Del Grosso; “I’m Festival” di Alessio Perisano e Mario Vezza; “Villa Adelante” di Paula Mangano. I lavori in concorso saranno proiettati il 18 e il 19 agosto, a partire dalle 21, in Piazza Piero Arru.

La giuria chiamata a scegliere il vincitore è formata da Giommaria Monti (giornalista, scrittore, autore di programmi tv, tra cui Anno Zero e Ominibus"), Alessandro Macis (sceneggiatore, “Liliana Cavani, una donna nel cinema” di Peter Marcias) e Marino Canzonieri (operatore culturale).

Una seconda giuria, formata da quindici ragazzi della Consulta giovanile di Villanova, assegnerà il Premio Giovani a una delle opere selezionate. Altri nove documentari (non in concorso) saranno proiettati giovedì e venerdì pomeriggio, a partire dalle 17, nella sala al piano terra di Su Palatu. Dopo le proiezioni pomeridiane e prima dell’inizio di quelle serali, gli autori presenti al festival dialogheranno con il pubblico a Sa Domo Manna (dalle 19.30).

La serata finale del festival,

sabato 20 agosto, inizierà alle 21 in piazza Arru con la premiazione dei cortometraggi vincitori e, come evento speciale, la visione di “I morti di Alos” alla presenza del regista Daniele Atzeni. Dalle 23 in Piazza Generale Casula si festeggerà con il gruppo Folk di Villanova e con un dj set.

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