I musei sardi dialogano: nasce il polo regionale a narrazione omogenea

Coinvolte otto realtà isolane da domenica al 28 febbraio È la prima iniziativa in Italia ad attuare la riforma del Mibact

SASSARI. Laboratori, percorsi espositivi, conferenze per rendere più comprensibile e interattivo il patrimonio culturale della Sardegna. I musei dell’isola dialogano tra loro e con i territori per una narrazione comune – e con una grafica unitaria – delle collezioni artistiche e storiche che custodiscono. Parte infatti «Musei di Storie» un progetto che dà piena attuazione alle direttive del ministero dei Beni e delle Attività culturali, con la creazione dei nuovi poli museali. «Con questa programmazione il Polo museale regionale sardo, è il primo in Italia a dare piena attuazione alla riforma che ha istituito i poli», ha detto Giovanna Damiani, direttore di quello isolano. Nella programmazione sono coinvolti il museo archeologico di Cagliari, quelli di Sassari, di Nuoro e Porto Torres, le Pinacoteche di Sassari e di Cagliari, il Compendio Garibaldino e il Memoriale di Garibaldi.

In primo piano, dunque, otto realtà museali sarde, che a partire da domenica prossima 7 maggio sino al 25 febbraio 2018 saranno protagoniste della valorizzazione culturale e scientifica del patrimonio che custodiscono attraverso una programmazione integrata annuale e, in prospettiva, pluriennale.

Quattro le aree tematiche scelte: “trama e ordito” (dal 7 maggio al 25 giugno), “cibo” (dal 2 luglio al24 settembre), “ferro e fuoco” (dal primo ottobre al 26 novembre) e infine “oro e argento” (dal 3 dicembre sino alla conclusione del percorso, il 25 febbraio 2018). Ogni museo dara il proprio contributo in base alla specificità dei suoi reperti. Al momento sono coinvolti i Musei archeologici nazionali di Cagliari, Nuoro e quello archeologico nazionale e etnografico di Sassari; il Compendio garibaldino e museo nazionale «Memoriale Giuseppe Garibaldi» di Caprera; la Pinacoteca nazionale di Cagliari e di Sassari; il Museo archeologico Antiquarium turritano e l’area archeologica di Turris Libisonis, a Porto Torres.

Si parte da Cagliari domenica prossima 7 maggio (prima domenica del mese e quindi a ingresso gratuito). Il Compendio Garibaldino e il Memoriale Giuseppe Garibaldi di Caprera seguiranno lo stesso filo rosso delle iniziative precedenti con un viaggio alla scoperta dell’Eroe dei due mondi attraverso i suoi abiti, mentre Nuoro diventerà il percorso espositivo degli «Intrecci della memoria».

Dal 2 luglio al 24 settembre i musei si raccorderanno attorno al «Cibo», dal 1 ottobre al 26 novembre i musei saranno messi a «Ferro e fuoco». Infine, dal 3 dicembre al 25 febbraio 2018 risplenderanno tra «Oro e argento».

Ieri è stata anche l’occasione, da parte del direttore del Museo Archeologico Roberto Concas, per presentare la manifestazione «Piccoli costruttori di Nuraghi»,

il laboratorio didattico che coinvolge piccoli e adulti e che il 7 maggio dà il via a Musei di Storie. Alla prima iniziativa aderisce anche il Comune di Serri, che ha fornito le pietre, allestimenti e materiale didattico per la costruzione del nuraghe, più la ricostruzione di un bronzetto.

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