Elio canta in limba con il gruppo Zenias

Il brano si intitola “Su ballu e su machine”. Aveva già collaborato con i tenores di Neoneli

GAVOI. Sarà che Stefano Belisari, in arte Elio, possiede un’inconfondibile impronta vocale che ben si adatta alle sonorità della cultura sarda. Sarà che già si era cimentato con i tenores di Neoneli nel canto di “Sa Terra ‘e su Entu”, adattando la celebre “Terra dei cachi” in una versione in limba e dando vita alla formazione chiamata Neonelio. Ora, ancora una volta e sotto la spinta e l’invito di un gruppo di giovanissimi artisti, ci regala una nuova collaborazione. Sempre in limba.

Ha accettato infatti l’invito dei Zenias, un gruppo fresco e tutto sardo, a cantare “Su ballu e su machìne”, un pezzo allegro e spensierato scritto e musicato a quattro mani da Nicola Loi (componente dei tenores di Neoneli che interviene nella canzone suonando l’armonica a bocca) e Peppino Bande, fisarmonicista, organettista e tastierista dei Zenias. Il risultato è una canzone leggera, al ritmo di ballu tundu, dove la voce di Manuela Bande, cantante del gruppo, si alterna con quella di Belisari.

La base rispetta quella che è la vocazione del gruppo, votata al genere etno folk, che riesce a fondere i ritmi dei balli sardi e l’utilizzo degli strumenti della tradizione, con la creatività di questo gruppo, sempre attento a valorizzare le proprie origini. Oltre a Manuela Bande e al fratello Peppino, artisti sarulesi, suonano anche il sindiese Giuseppe Tedde alle percussioni, Tore Falchi da Mara e Salvatore Deriu da Bonorva al basso e alle chitarre. Una collaborazione nata casualmente quella con Elio, conosciuto durante una esibizione con il gruppo di Nicola Loi.

«In quella occasione - raccontano i Zenias - gli abbiamo proposto di cantare nel nostro nuovo pezzo, e dopo un primo ascolto del brano ha accettato con molto entusiasmo». Una sperimentazione che sta iniziando a dare i suoi frutti, la canzone infatti è stata lanciata a fine luglio attraverso la messa in onda del videoclip in rete, che ha già registrato migliaia di visualizzazioni e altrettanti apprezzamenti. «Elio è stato incuriosito dal nostro modo originale di creare una fusione tra canzoni e balli - raccontano ancora i membri del gruppo Zenias - dando un tocco di freschezza e modernità a quella che è una delle più antiche tradizioni della Sardegna, ovvero il ballo sardo».

E infatti è proprio il ballo il protagonista del video del gruppo sardo dove ancora una volta è il sincretismo territoriale a farla da padrone. Tre sono le location dove sono state fatte le riprese: Monte Gonare in territorio di Sarule,
Badde Salighes a Bolotana e Rebeccu a Bonorva. Più di trenta i figuranti in abito tradizionale, provenienti da Bonorva, Sarule, Sindia, Mara, Simaxis, Ollolai, Macomer, Uta, Austis, Santu Lussurgiu e Bolotana, che danno vita a un ballo unificante delle tante macroaree di provenienza.

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