La trentina Alice è la più bella

Francesca Ena ,unica sarda in gara, torna a casa con la fascia di Miss Cinema

JESOLO. La più bella d’Italia è Alice Rachele Arlanch 21 anni, è alta 1.78, ha gli occhi verdi e i capelli castani; studentessa di giurisprudenza, sogna di diventare avvocato per tutelare i diritti delle minoranze. Alice viene da una piccola frazione del Comune di Vallarsa (Trento), un paesino di sole 14 anime. Dopo avere praticato nuoto per molti anni fin da piccolissima, ora si dedica alla corsa e alla palestra per mantenersi in forma. Tifosa del Milan e amante dei viaggi, ha da poco comprato una macchina fotografica professionale che le piacerebbe imparare ad usare. Ha la fobia dei serpenti.

Francesca Ena, unica sarda in gara ieri a Jesolo, ha passato le selezioni ed èarrivata quasi a toccare il cielo nella rosa dell’ultima decina. Eppure se l’era cavata egregiamente nella prova dello Speed Date sottoponendo Christian De Sica a una difficile prova di sardo (variante campidanese). La ragazza di Decimoputzu, 24 anni compiuti il 28 agosto, un metro e 74 di avvenenza, torna nell’isola con la Fascia di Miss Cinema, che si aggiunge a quella di Miss cinema Sardegna guadagnata a luglio. Un bel riconoscimento che forse le aprirà le porte per altre avventure nel mondo dello spettacolo, oppure resterà un bel ricordo da ripercorrere quando coronerà il suo progetto di vita: aprire un asilo e lavorare con i bambini.

«È andata così» risponde laconicamente la ragazza di Decimoputzu a Francesco Facchinetti che cerca di strapparle qualche emozione nella Delusion Room, dove le eliminate dalla corsa hanno un po’ di tempo per riprendersi dallo sconforto. «Eri una delle preferite, e l’unica che ha i genitori a casa – continua Facchinetti – cosa vorresti dirgli? » e Francesca serena ma inamovibile è di poche parole: «è stata una bellissima esperienza, è andata così...». Forza di carattere, ma dietro il sorriso si intuisce delusione e un po’ di tristezza. Lo spirito di Francesca Ena era positivo fin dai primi giorni di Jesolo, alla Nuova Sardegna aveva raccontato i momenti della vigilia: «La sto vivendo molto bene, sono tranquilla di carattere. Mi agito se penso che in finale, essendo la prima ad uscire, per le luci, la diretta e la giuria, potrei avere un po’ di ansia da palcoscenico. Ma credo sia normale».

Nella serata di ieri c’è stato spazio anche alla lotta al femminicidio.
Una standing ovation e un lungo applauso hanno accolto Gessica Notaro. La ragazza sfregiata con l’acido è la miss più applaudita. In gara nel 2007 come Miss Romagna, dopo dieci anni è tornata al concorso nelle vesti di cantante con il suo primo singolo, una cover, “Gracias a la vida”.

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