Sanremo, prove blindate tra duetti e gag

Domani su Raiuno prima serata all’Ariston con Baglioni protagonista. L’ansia di Fiorello: «Claudio, ti prego, escimi presto»

SANREMO. Posti in piedi sul palco, tra artisti in gara, ospiti e grandi protagonisti, e un solo leitmotiv: costruire un unico, lungo omaggio alla canzone italiana, un’«arte povera» ma di grande impatto emotivo nella memoria collettiva. Con questo spirito l’architetto e direttore artistico Claudio Baglioni ha immaginato il suo primo Festival di Sanremo, al via domani su Raiuno, coinvolgendo nell’avventura Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Anche in platea si annuncia il sold out. Due posti li ha prenotati pure Elisa Isoardi, volto di Raiuno, per sé e per il compagno, il leader della Lega Matteo Salvini, che a un mese dal voto del 4 marzo dovrà accontentarsi di un ruolo da spettatore: la par condicio vieta infatti ai politici candidati di salire sul palco e intervenire. Alle prove off limits, in un Ariston blindato da una zona rossa delimitata da transenne, metal detector e controlli video e presidiata da decine di agenti in divisa e in borghese, tocca in queste ore proprio a loro, i tre conduttori. Tanta ironia, sprazzi di ilarità, gag e numeri di canto e ballo – raccontano i ben informati – vedranno impegnati non solo la “veterana” Michelle (che all’Ariston è già stata nel 2007 con Pippo Baudo), ma anche l’«esordientè e versatile Favino. E Baglioni, che voleva ritagliarsi il ruolo di “sacrestano” sull’altare del festival, avrà spazio sul palco, canterà alcuni di quei successi che hanno scritto una pagina, lunga 50 anni, di storia della musica italiana e duetterà con il folto plotone dei superospiti. Italiani, perlopiù.

A fare lo “scaldafestival” vuole pensarci Fiorello: «Claudio, #escimipresto, ti prego, così mi tolgo il pensiero!», implora lo showman rilanciando il tira e molla a distanza con Baglioni che lo vorrebbe in scena alle 22.30, a far volare gli ascolti nel cuore della serata. «L’ansia me se magna. “Chi me lo ha fatto fare?”, è la frase che ripeto più spesso in questi giorni», dice. Ripete come un mantra che il copione sarà di una riga, «su le mani, giù le mani» con il pubblico. E a stemperare l’ansia da prestazione, promette: «Sarò talmente critico su me stesso che sui social mi insulterò da solo». Martedì tornerà dopo due anni all’Ariston Laura Pausini ed è atteso anche Gianni Morandi, già “capitano coraggioso” con Baglioni. Folla sul palco con il cast all star di “A casa tutti bene”, il nuovo film di Gabriele Muccino, che intanto è stato cooptato nella giuria degli esperti, presieduta da Pino Donaggio, insieme con Giovanni Allevi, Serena Autieri, Milly Carlucci, Rocco Papaleo, Andrea Scanzi e la pianista Mirca Rosciani, forse un po’ la sorpresa del gruppo.

Mercoledì dovrebbe essere la serata del Volo, che tornerà al festival dopo aver stravinto nel 2015 con “Grande amore”. Giovedì toccherà probabilmente a Biagio Antonacci e ai Negramaro, venerdì a Gianna Nannini. Da definire la collocazione degli altri superospiti, Gino Paoli e Danilo Rea, Piero Pelù, Giorgia, il trio Nek-Pezzali-Renga. Sul fronte stranieri, al momento restano confermati James Taylor e Sting con Shaggy. I fan di Franca Leosini sono in allerta per il possibile approdo all’Ariston (con tanto di performance
canora?) della conduttrice di “Storie maledette”.

Sul palco che lo ha visto per tredici volte padrone di casa dovrebbe affacciarsi anche Pippo Baudo, già protagonista degli spot con Baglioni. In quota comici, le indiscrezioni puntano su Giorgio Panariello e Nino Frassica.

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