Alle Saline un mese di musica e teatro

Dal primo maggio all’8 giugno la diciottesima edizione di “1¤uro Festival”

CAGLIARI. Con un cartellone che va dalla musica - con Piero Marras che racconta quarant’anni di carriera - alla danza con Roberto Castello e la compagnia Estemporada, e naturalmente al teatro - con Akròama, Teatro Potlach, Teatri di vita, Teatro Sassari e i Figli d’arte Medas - torna per il diciottesimo anno “1€uro Festival”, al Teatro delle Saline dal primo maggio sino all’8 giugno.

La riproposta di un’offerta multidisciplinare e la vocazione ad attrarre in platea le nuove generazioni con cento abbonamenti a 10 euro, promettono anche quest’anno la buona risposta del pubblicoi Ad aprire il festival saranno proprio due produzioni Akròama per la regia di Lecis, “L’amante” di Harold Pinter, descrizione del gioco di coppia interpretata da Lea Gramsdorff e Simeone Latini (1 e 2 maggio) e “Figure morte” (il 4 e 5 ), dedicato a figure femminili della classicità e interpretato da Tiziana Martucci, Eleonora Giua e un gruppo di giovani attori. L’8 e 9 maggio due serate in musica, in cui Piero Marras invita a ripercorrere i suoi “40 anni d’autore” e arriva a raccontare e interpretare i sentimenti di un popolo e la sua anima. Si passa a “Madame Brulèe C’est la vie!”, acrobazie del vivere rappresentate attraverso lo stile circense del Teatro Maccus (l’11 maggio), e subito dopo alla danza con “Anime perdute” della Compagnia danza Estemporada, in scena il 12 con una coreografia di Livia Lepri in forma di inno alla Luna, ispirata alla musica di Beethoven, alla luce di Caravaggio e ai versi di Leopardi. Con l’insolito titolo di “Trattato di economia” il coreografo Roberto Castello e la sua compagnia Aldes, con la collaborazione del drammaturgo Andrea Cosentino, danno vita ad un “coreo cabaret confusionale sulla dimensione economica dell’esistenza”(il 15 e 16). Dopo le proposte dei Figli d’arte Medas con “Angeli”, e di Marta Proietti Orzella con “Donne dell’underground” si arriva al 22 maggio per il ritorno del Teatro Potlach, in scena nei “Dialoghi con Trilussa” con Daniela Regnoli . “Chiedi chi era Francesco” è lo spettacolo dedicato ad un momento tragico della stagione del Movimento del ’77, nuova produzione di Teatri di vita di Bologna con la regia di Andrea Adriatico. A chiudere saranno “Miseria e nobiltà” della
Compagnia Teatro Sassari all’insegna della comicità, e “Mezzanotte per amar”, del Teatro scientifico di Verona. Fuori abbonamento “Lasciami…se ci riesci” , commedia proposta dai Talenti stravaganti e il “Tribute to soul”, concerto di Manuela Loi e la sua Manul&Soul band.



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