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Ecco il programma: da oggi al gran finale con il vescovo

Una kermesse che unisce cultura, divertimento e riti: poesia, concerti, la sagra della cozza, le pariglie e la sfilata

OLBIA. I cuori della festa sono tre. Il primo batte in basilica, il secondo al parco Fausto Noce, il terzo sul lungomare. La gente si sposta in massa a seconda del calendario. Ieri per esempio tutta la città si è ritrovata attorno allo specchio di mare di via Redipuglia, dove i fuochi d’artificio hanno annunciato che la festa di San Simplicio, patrono di Olbia e della Gallura, è finalmente cominciata. Una festa di fede e tradizione di proporzioni sempre più grandi. L’unica capace di trasformare vie e piazze in un enorme frullato di bandiere votive, concerti, panini alla carne, cozze alla marinara e cavalli lanciati al galoppo. Il comitato di San Simplicio ha lavorato sodo per organizzare una festa di alto livello e fedele alla sua antica storia. Gli appuntamenti sono numerosi. Dopo il via simbolico di ieri con lo spettacolo pirotecnico, «Sa festa manna de mesu maju», come la chiamano gli olbiesi, proseguirà spedita fino a martedì sera.

Oggi. Gli appuntamenti principali sono due. Alle 20 direttamente sul sagrato della basilica di San Simplicio in scena la quarta edizione de «Mesu maju in coro», il concerto di musica popolare organizzato dal coro Olbia folk ensemble. Parteciperanno anche i cori S’orroresa ’e padenti di Seulo, Omines agrestes di Lula, Boghes de gaudiu ’onu di Gadoni e infine il coro di Loiri. Alle 21.30 sul palco del parco Fausto Noce, invece, lo spettacolo «Kimeras» di Massimo Pitzalis e Carla Denule.

Domani. Il sabato è sempre uno dei giorni più importanti della festa. Alle 10.30 in via Escrivà la nona Remata della gioventù, organizzata dalla Lega navale. E alle 18 al parco la mega sagra delle cozze, un appuntamento che ogni anno richiama migliaia di persone, turisti compresi. Le cozze, naturalmente del golfo di Olbia, saranno cucinate alla marinara e sarà anche offerto del buon vermentino di Monti. Più tardi, alle 22 sempre al Fausto Noce, il concerto di Dodi Battaglia, che insieme alla sua band riproporrà alcuni dei brani più celebri dei suoi Pooh.

Domenica. Alle 17 sul lungomare di via Redipuglia il tornerà il Palio della Stella, organizzato insieme all’associazione Lu Juali e con la partecipazione di 26 cavalieri in rappresentanza di tutti i Comuni dell’ex Provincia Olbia–Tempio. A dare spettacolo anche le pariglie di Ollolai, Oristano e Pattada. Alle 22 al Fausto Noce, invece, il cabaret di Pino e gli Anticorpi e di Cristian Cocco.

Lunedì. La festa proseguirà alle 21.30 a San Simplicio con la serata di poesia in limba, mentre alle 22 al parco il concerto di Fausto Leali.

Martedì. È il 15 maggio, il giorno di San Simplicio. Alle 11.30 la messa pontificale celebrata dal vescovo Sebastiano Sanguinetti. Invece alle 18 dalla basilica partirà la grande processione per le vie della città. Come sempre sfileranno numerosi gruppi folk di tutta l’isola. Di sera alle 21 al parco gli stessi gruppi parteciperanno alla rassegna del folklore di Giuliano Marongiu.