Cagliari dall’alto in mostra nelle foto di Aeronike

Un’esposizione dal titolo “Volare” ripropone le storiche immagini della società di Lelio Zonchello

CAGLIARI. C’è stato un tempo, neppure troppo lontano, in cui in per studiare il territorio e le sue possibilità le foto aeree venivano scattate con pesantissime macchine fotografiche. Poi bisognava aspettare un mese: il tempo perché la pellicola arrivasse in Germania per essere sviluppata e le foto tornassero indietro. Parte di quella esperienza in Sardegna è da ieri in mostra nel Ghetto comunale in “Volare. Quarant’anni di foto aeree dall’archivio Aeronike”. Per la prima volta, quarant’anni di storia del capoluogo sardo sono ripercorsi attraverso le foto scattate dall’alto dalla Aeronike, società fondata a Cagliari nel 1966 da Lelio Zonchello, sedilese con la passione degli aerei e dei cavalli. Ideata dalla Compagnia B, dietro la direzione artistica di Alice Capitanio e il coordinamento di Luca Sorrentino, “Volare” è molto più di una mostra fotografica. Attraverso applicazioni e supporti tecnologici innovativi, il visitatore può simulare un viaggio aereo sull’intera città, scandagliandone territorio, palazzi e vicoli e può spostarsi in pochi secondi, solo premendo un bottone, da un punto all’altro del capoluogo. Ecco allora che spuntano, uno dopo l’altro, il parco naturalistico del Molentargius, le Saline, quando ancora erano in funzione, il Bastione di Saint Remy con il mercatino che ormai non esiste più, l’ospedale civile in tutta la bellezza del progetto disegnato da Gaetano Cima, sino all’Anfiteatro romano e alla spiaggia del Poetto.

Un viaggio dall’alto per la città che mette in evidenza non solo i suoi cambiamenti strutturali ma anche quelli sociali. Così, sembra strano vedere in una piena estate di inizi anni Ottanta una spiaggia del Poetto decisamente poco affollata rispetto a quello a cui siamo abituati ora. E stupisce notare come in passato gli automobilisti privilegiassero auto più colorate rispetto a quello che si vede oggi, dove predominano le cromie del bianco, nero e beige. «L’obiettivo della mostra – spiega Alice Capitanio – è rendere fruibile al pubblico questo patrimonio, che è solo una parte degli oltre settantamila scatti realizzati nel tempo dalla Aeronike». Scatti realizzati dagli anni ’70 con una camera Officine Galileo, soppiantata nel 1984 da una Zeiss Lmk 1000, utilizzata sino ai primi anni 2000, quando il digitale ha reso tutto più semplice e veloce.

L’esposizione si articola nelle quattro sezioni “Ieri e oggi”, “Oggi”, “Ieri” e “Info
point”. Accanto alla mostra (che resterà visitabile sino al 1°luglio) gli organizzatori hanno pensato anche ad attività collaterali: laboratori per piccoli e adulti e gli spettacoli “Volare” di Angelo Trofa (il 3 giugno) ed “Hip hip urrà” di Valentina Fadda, in programma il 12 giugno.

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