Festival di Gavoi al via con una mostra di foto e premi a giovani lettori

Ieri il Preludio alla rassegna letteraria “L’isola delle storie” Successo per l’esposizione “100 Years” organizzata dal Man

GAVOI. Gavoi al Preludio ti accoglie nel suo abito della festa mentre si percorrono i vicoli del centro storico per raggiungere il grande cortile che si apre sull’immenso panorama barbaricino. È un angolo soleggiato tra Casa Maoddi e sa Caserma Betza, un palco ben incastonato tra le alte case in granito ornate di gerani rossi che si apre sullo scorcio del lago. È qua che si svolge la premiazione di un concorso di lettura riservato ai ragazzi, «il futuro del festival – come sottolinea Giovanni Cugusi, padrone di casa e primo cittadino – su cui abbiamo il dovere di puntare, grazie al coinvolgimento dell’Istituto comprensivo, grande alleato di questi momenti». E infatti la premiazione di “Crescere Leggendo”, ieri pomeriggio, è un susseguirsi di momenti entusiasmanti dove i ragazzi della scuola media vincitori delle prove cui hanno partecipato, dopo aver letto i libri assegnati dalle prof Mangela Cuccui e Antonella Cadau, spiegano al pubblico quanto è stato bello scoprire le opere e capire l’importanza della lettura. «Non ero un lettore – svela Alessio di Gavoi, seconda media, a Marcello Fois, che gli chiede cosa è stato per lui questa esperienza – eppure appena ho trovato il libro che mi piaceva, ho iniziato, e mi è venuta voglia di leggerne un altro, e un altro ancora». Quasi rapito dalla sua nuova passione, Alessio è stato premiato come Grande lettore di questo concorso, «ed è questa la vera conquista – argomenta Antonella Cadau – l’essere riusciti a incrementare questo flusso di curiosità, in giovani che magari prima non avrebbero scommesso sulle proprie potenzialità».

È il secondo anno del concorso. Si tratta di un viaggio che inizia a settembre, con il coinvolgimento di altre scuole del territorio, quest’anno infatti partecipavano anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo Maccioni di Nuoro. «Il vero obiettivo per il prossimo anno è fare squadre miste con alunni che vengono da diverse scuole. Sarà questo il vero esperimento, tessere rapporti oltre i propri confini geografici locali», spiega invece la professoressa Mangela Cuccui. Intanto i ragazzi emozionati ritirano il premio dalle mani del presidente dell’Associazione dell’Isola delle Storie, lo scrittore Marcello Fois che ormai è di casa a Gavoi, e salutano l’anno scolastico finito con la soddisfazione di questo momento. È la quindicesima edizione che si attende tra le strade di questo borgo e che si inaugurerà il 28 giugno, «quindici anni di crescita, di evoluzione, miglioramenti, – commenta Marcello Fois – e grande risposta dalla popolazione, che attende questo momento consapevole della grande importanza che riveste. Si consolidano i rapporti, le collaborazioni, e i risultati si vedono».

Il riferimento è alla mostra appena inaugurata nelle stanze di Casa Lai, altro punto focale di questo Preludio. Dai cornicioni antichi ornati di gerani, si passa ora agli spazi bianchi, lineari della Casa Museo, nella mostra Hans Peter Feldmann: “100 years”. Ad introdurla è Luigi Fassi, il direttore del Man fresco di nomina che ha curato la mostra con Alberto Salvadori. «È stato bello scoprire questi spazi, e capire che la scommessa è di un territorio, scoprire Gavoi e partire con questa collaborazione ormai consolidata con L’Isole delle Storie. Feldmann è uno degli artisti più conosciuti e celebrati che per tutta la vita ha indagato la
nuda vita delle persone, per cercare di riflettere sul tempo e sulle stagioni della vita. Questo lavoro si chiama 100 anni, con le foto di 101 persone, dall’età di 8 mesi fino ai 100 anni. Persone legate all’artista, unite da questo progetto legato appunto al lento scorrere della vita».

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