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Dalla matita di Walter Venturi gli antichi Shardana

VIDDALBA. Nella foresta di Darkwood ricostruita a Viddalba è arrivato anche Walter Venturi, uno dei disegnatori di Zagor sbarcato dalla Penisola per prendere parte alla rassegna sarda. Anche perché...

VIDDALBA. Nella foresta di Darkwood ricostruita a Viddalba è arrivato anche Walter Venturi, uno dei disegnatori di Zagor sbarcato dalla Penisola per prendere parte alla rassegna sarda. Anche perché dell’isola è proprio innamorato. Non a caso nel suo portfolio ci sono anche i disegni dei personaggi creati a partire dai profili degli Shardana.

«Mi piacerebbe molto ogni tanto staccarmi da Roma – dice il disegnatore – e sono sicuro che qui mi troverei bene. Ho molti amici in Sardegna e se magari trovassi una casa sul mare con almeno una finestra…». La matita della Bonelli è tra l’altro un grande appassionato di pesca e, più in generale, di qualsiasi attività all’aria aperta. L’ultima volta che è stato nell’isola è nel mese di ottobre dello scorso anno. «Ero stato invitato proprio qui, a Viddalba – riprende Venturi – per fare un incontro con gli alunni delle scuole elementari e delle medie per insegnare loro come nasce un fumetto. E insieme abbiamo inventato una storia partendo dalle stele funerarie che ci sono nel museo archeologico del paese».

Walter Venturi è quello che ha disegnato l’albo speciale dove Zagor incontra Giovanotti, grande appassionato dello Spirito con la Scure.

Ma come nasce Zagor su carta? «È come nel mondo del cinema – spiega – lo sceneggiatore mi dice come disegnare, e io faccio da solo il compito dei vari costumisti, operatori delle luci e tutto il resto. Il mio lavoro dona vita all’idea scritta. Questo vale per tutti i fumetti, ma con Zagor c’è una particolare attenzione che si è sviluppata grazie a buon un feeling instaurato all’interno del gruppo di lavoro». (s.sant.)